giovedì , 21 settembre 2017
Home / Sport / I dilettanti calabresi ripartono nel segno della grande passione

I dilettanti calabresi ripartono nel segno della grande passione

Mister Gregorace premiato con il Soriano come tecnico campione in carica

Il calcio dilettantistico calabrese torna in campo per quella che si annuncia come una stagione ancor più ricca di interesse, coinvolgendo piazze di grandi tradizioni. La presentazione dei calendari di Eccellenza e Promrzione, avvenuta al Centro federale di Catanzaro, ha acceso ancora una volta il simbolico semaforo verde. Si parte il 10 settembre. E in Eccellenza c’è subito il botto col derby Paolana-Amantea, mentre il Castrovillari farà visita alla Luzzese, il neoretrocesso Sersale e il favorito Locri debuttano in casa, rispettivamente, contro il Siderno e il Soriano. Il derby Locri-Siderno alla 12esima giornata (andata 26 novembre, ritorno 8 aprile). Nel girone A di Promozione la corazzata Corigliano, squadra costruita per stravincere il campionato, inizia in trasferta a Cosenza contro il Brutium, mentre il Sambiase va a Cassano. Nel girone B si rivede il San Luca, subito in casa, con il Brancaleone. La finale di Coppa Italia di nuovo il 23 dicembre, poco prima delle due classiche settimane di sosta invernale. Due settimane di pausa anche a Pasqua (25 marzo e 1 aprile). Non è previsto il turno infrasettimanale. La fine della stagione regolare è prevista il 29 aprile. Strizzando l’occhio alle realtà prof calabresi («Bello avere rappresentate tutte le province con la splendida novità del Rende: sono il nostro punto di riferimento»), il presidente del Comitato regionale della Figc, Saverio Mirarchi, ha sottolineato l’importanza di questo confronto fra tutte le società di Eccellenza e Promozione (sono intervenuti allenatori e dirigenti), senza dimenticare le criticità con cui fare i conti: «Le tre retrocessioni di club calabresi dalla D hanno un po’ condizionato la nostra attività anche se abbiamo provato a staccarci da questa situazione, avvicinandoci il più possibile alla categoria superiore». Impossibile non parlare della violenza sui campi: «A qualsiasi livello, fra giocatori, nei confronti dei dirigenti e verso gli arbitri, non è ammessa e non c’entra nulla col nostro mondo», ha detto ancora Mirarchi, «bisogna mettersi nelle condizioni che certi episodi non accadano. Il dovere di un dirigente non si ferma alla compilazione di una distinta, ma deve comprendere anche un percorso di prevenzione etica verso i ragazzi. Rispetto al passato le cose sono notevolmente cambiate, pur soffrendo qualcosa nelle categorie minori, ma non posso che invitare ancora tutti quanti a non abbassare la guardia». I momenti tecnici di approfondimento sul regolamento Ifab con le novità introdotte per questa stagione (a partire dalle cinque sostituzioni in qualsiasi momento di una gara) e sull’uso del defibrillatore gli altri passaggi di un evento puntato soprattutto sulla crescita del movimento regionale. È questo il punto che hanno ribadito nei loro interventi il presidente della sezione regionale dell’Assoallenatori, Raffaele Pilato, e il suo omologo degli arbitri calabresi, Franco Longo— in un dialogo fra le parti avviato sin d’ora — e il consigliere federale nazionale Antonio Cosentino. In coda, sono stati premiati i tecnici campioni in carica: Filippo Trapasso (Cotronei, Promozione girone A); Saverio Gregorace (Soriano, Promozione girone B); Dario Marsala (Isola Capo Rizzuto, Juniores) mentre Rosario Salerno (Isola Capo Rizzuto, Eccellenza), ritirerà la targa ricordo in un’altra occasione. Riconoscimenti anche per gli arbitri promossi a livello interregionale: Mattina Molinaro (Lamezia Terme); Tonino Fiore (Paola); Enrico Gigliotti (Cosenza); Antonio Monesi (Crotone). Premi pure ai club che si sono aggiudicati la Coppa Disciplina: Isola Capo Rizzuto (Eccellenza e Juniores); San Fili (Promozione girone A); Caulonia (Promozione girone B); Fronti (Prima Categoria girone C) e Bovalinese (Prima categoria girone D).

Fonte: Gazzetta del Sud – Andrea Celia Magno

Leggi anche

Dorato cambia idea: ha scelto il Gela

L’ex centravanti della Palmese sembrava destinato al Taranto Doveva andare al Taranto e si ritrova …

X