Categoria: PoliticaGheddafi avverte gli industriali: "Se pagate mazzette vi caccio via"
"Donne come mobilio nel mondo arabo".
In mattinata il leader libico a una platea di donne: "Ci vuole una rivoluzione rosa"Secondo messaggio: chi continuerà con la corruzione se ne andrà dalla Libia. Il colonnello ha chiaramente minacciato le ditte che dovessero rispondere alle richieste di "bakshish" che in Libia come nel mondo arabo sono una costante di ogni transazione economica. "Ci sono imprese che sbagliano pensando di lavorare guadagnandosi la benevolenza dei libici. Ma se lo scopriamo queste imprese andranno via. Noi puniremo anche i libici, dovesse essere anche il figlio di Gheddafi". Il leader libico ha parlato di "virus della corruzione": "Abbiamo fatto la rivoluzione oltre che contro il colonialismo anche contro la corruzione. Siamo molto sensibili su questo aspetto. L'impresa che vincerà è solo quella che soddisferà il popolo libico. Non dite di essere all'oscuro, vi ho avvertito",
VI CAPITERA' DI ASCOLTARE UN TAL DISCORSO DA UN ITALIANO?
Ma Gheddafi ha fatto discutere già dalle prime ore della giornata, nella sua uscita pubblica all'Auditorium, in presenza del ministro delle Pari Opportunità. Con Mara Carfagna accanto, il leader libico ha affermato che le donne vengono usate "come mobilio nei Paesi arabi", auspicando una "rivoluzione rosa, che si innesti su una rivoluzione culturale che permetta alle donne di non essere più oggetti". Parole che hanno suscitato gli applausi di una platea in gran parte femminile.
Hanno ascoltato queste parole le nostre radical-chic e tutte le scicche sinistreggianti? Dall'alto dei loro salotti, si saranno turate le orecchie.
13-06-2009 @ 09:08