Categoria: Natura e Territorio Un centro di stoccaggio per materiali ingombranti
Dagli elettrodomestici fuori uso ai mobili, dalla carta al legno, tanti sono i materiali che possono essere conferiti dai cittadini dell'Unione, su un territorio che spazia da San Sostene a GuardavalleCambierà radicalmente la raccolta dei rifiuti ingombranti nel territorio dell'Unione dei Comuni del Versante Jonico. L'ente intercomunale ha infatti ottenuto un finanziamento regionale di circa 176mila euro per la realizzazione di un centro di stoccaggio e raccolta dei materiali ingombranti. Le fiumare possono dunque tirare un sospiro di sollievo: infatti, grazie ai fondi erogati dalla Regione, che ha di fatto ritenuto meritevole di finanziamento il progetto predisposto dall'ufficio tecnico dell'Unione, guidato da Orlando Donato, sarà possibile contrastare lo smaltimento illegale del materiale ingombrante, che va troppo spesso a deturpare l'ambiente naturale. L'area attrezzata per lo stoccaggio sorgerà nell'area industriale di Badolato, in località Chianti.
L'amministrazione badolatese ha infatti dato l'ok al progetto alcuni mesi addietro, ai tempi della partecipazione al bando regionale. Uno spazio di 4mila metri quadrati ospiterà la piazzola dove saranno installati 14 container (cassonetti "scarrabili" che possono essere trasportati una volta pieni) specifici per tipologia di rifiuti, da 30 metri cubi ciascuno. Dagli elettrodomestici fuori uso ai mobili, dalla carta al legno, tanti sono i materiali che possono essere conferiti dai cittadini dell'Unione, su un territorio che spazia da San Sostene a Guardavalle.
Un bacino di popolazione ragguardevole, di circa 18mila abitanti, che finalmente troverà anche il sito dove "sbarazzarsi" di batterie usate, di toner e cartucce per stampanti, di batterie d'autovettura, di vernici e solventi. Nell'area sarà possibile anche conferire farmaci scaduti, residui di piccole manutenzione edili (ma solo per i privati e non per le imprese, che hanno altri luoghi deputati per lo stoccaggio), vecchi pneumatici (sempre per i privati e non per i gommisti e carrozzieri). Il materiale, una volta stoccato, sarà poi trasferito nei centri di smaltimento.
Per quanto riguarda i tempi di costruzione, a breve si terrà una conferenza dei servizi per acquisire i vari pareri e a settembre si dovrebbe partire con il bando di gara d'appalto.
Fonte: Gazzetta del Sud
16-07-2010 @ 07:58