Categoria: Politica«Maggioranza fallimentare»
Dopo sei mesi di gestione al Comune nulla sarebbe mutato in paese. L’opposizione punta l’indice contro la nuova compagine amministrativa
«Dopo sei mesi dalle elezioni amministrative, possiamo affermare come gruppo di minoranza, il fallimento della coalizione guidata dal sindaco Giuseppe Tedesco. Una maggioranza divisa, che ha deluso le aspettative della popolazione, che vive alla giornata, nel più completo immobilismo». Questa la sintesi della conferenza stampa dell'ex sindaco Antonio Tedesco, oggi capogruppo di minoranza.
Tedesco le sue sono affermazioni pesanti.
«Prima di fare queste affermazioni abbiamo aspettato sei mesi per verificare le capacità amministrative - politiche della maggioranza. Coalizione, che in campagna elettorale aveva lanciato proclami di cambiamento. Oggi dobbiamo constatare la sua completa assenza nell'affrontare le varie problematiche del paese. Divisa nel suo interno, senza obiettivi condivisi dalle forze che compongono la maggioranza».
Su quali basi lei parla di divisioni interne?
«Si possono constatare giornalmente, c'erano già in campagna elettorale, oggi si sono accentuate. Nei pochi consigli comunali che si sono tenuti, abbiamo riscontrato assenze costanti, nell'ultimo consiglio comunale, l'equilibrio di bilancio è stato votato dalla minoranza. Posso affermare che è una maggioranza che non governa, che ha contribuito ad allontanare le gente dalle istituzioni, dalla partecipazione alla vita democratica».
La maggioranza vi accusa di aver ereditato una situazione economica disastrosa.
«Un'accusa infondata, un alibi per nascondere la loro incapacità di amministrare. Il consiglio ha approvato i nostri atti contabili. Loro fanno una grande confusione, non so se volutamente per incapacità politica di comprendere le cose. I problemi debitori sono una costante di tutti i comuni. Noi abbiamo ribadito che in 5 anni abbiamo amministrato con trasparenza, e rigore finanziario. Abbiamo fatto investimenti di 10 milioni di euro, garantendo lavoro a tante imprese. Abbiamo lasciato in eredità opere per 2 milioni di euro, già appaltate che loro stanno per finire di realizzare. Andremo a controllare queste opere, mi riferisco, al campo sportivo, il lungo fiume, lavori nella frazione montana di Elce della Vecchia, gli 80 milioni per il rischio idrogeologico. Lasciare in eredità opere appaltate e in corso, non giustificano l'ingratitudine della maggioranza nel dire che abbiamo lasciato un disastro economico. Dicono di non avere soldi, ma in questi mesi hanno fatto spese di convenienza, trascurando i problemi sociali. Il paese vive un periodo di arretratezza e un degrado non solo economico ma anche culturale».
Come intendete incalzare la maggioranza?
«Con la nostra presenza in consiglio comunale, con un'opposizione costruttiva, il controllo degli atti amministrativi, informando i cittadini. Su alcuni problemi hanno dimostrato notevoli carenze, mi riferisco al problema della spazzatura, una vicenda complicata, che non è stata affrontata con determinazione. Sul Piano Strutturale, comunale tutto è rimasto al punto di partenza, ma anche su tanti altri problemi c'è un netto mutismo. Il dibattito culturale non esiste. Ritengo che in paese c'è una grande insoddisfazione, un paese dove l'amministrazione non c'è non esiste. Ma c'è quando si tratta di dividersi un certo potere. Una maggioranza che fa tutto diviso per tre, perché tre sono le componenti della coalizione. Ma a farne le spese sono i cittadini di Guardavalle».
Una situazione molto tesa, dunque a Guardavalle tra maggioranza e opposizione che non resterà a guardare.
Fonte: Il Quotidiano
15-12-2011 @ 20:21