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SERRA SAN BRUNO
Serra S. Bruno una cittadina adagiata tra i fitti boschi delle montagne serresi e una conca che circa due milioni di anni fa ospitava il bacino di un lag. Un naturale anfiteatro dominato da maestosi abeti e imponenti faggi fa da contorno al sito urbano sorto all'ombra dell'antica Certosa voluta da Brunone di Colonia più di nove secoli fa.
Questo centro, che dal Santo Bruno prende il nome, è situato a circa 800 metri sul livello del mare in posizione quasi centrale tra il Mar Jonio ed il Mar Tirreno e fa pane di un comprensorio montano denominato "Le Serre" che corre su due dorsali parallele giungendo la Sila a nord, con l'Aspromonte a sud. |
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CASCATE DEL MARMARICO (Bivongi)
Dalla strada statale n° 106 che costeggia la costa Ionica si imbocca la statale per Stilo e si prosegue fino al Bivongi.
Seguendo le indicazioni poste nel parco urbano di recente ultimazione si raggiunge la strada sterrata che conduce alle cascate di Marmarico.
Superato un ristorante si prosegue in auto per qualche chilometro, fino a raggiungere uno slargo dove è necessario lasciare la macchina, si prosegue a piedi per un breve sentiero fino a raggiungere la conca posta al piede delle cascate, che con una serie di salti spettacolari superano un dislivello di circa novanta metri. Alcuni ripidi sentieri permettono di risalire le pareti rocciose fino a raggiungere le acque spumeggianti delle cascate. |
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LA CATTOLICA DI STILO
Partendo da Guardavalle M.na, ci dirigiamo verso sud.
Pochi minuti dopo ci fermeremo sulle rovine del Tempio Dorico di Apollo Katharsios (o Zeus Hamarios) del V-VI sec. a.C. che si trova all'inizio di Monasterace, lungo la statale.
Imboccheremo quindi la S.S. 110 per Stilo dove si andr? a visitare il più insigne monumento del periodo bizantino della Calabria, la Cattolica (VII-X sec.).
Usciti dalla Cattolica, visiteremo il Duomo dal bel portale gotico, la chiesa di S. Francesco e quella di S. Giovanni, dalla grande facciata a due campanili (XVIII sec.).
Si continua verso Pazzano, nel cui Comune si trova la grotta del Santuario di S. Maria della Stella, sede di un antico eremo.
La grotta naturale ospita una scultura della Madonna del 1562, un altare marmoreo del 1600 e due affreschi di antica data.
Converrà poi fare due passi a Bivongi per visitare la chiesa di S. Giovanni Theresti (XI sec.), insigne monumento bizantino dell'età normanna. |
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SQUILLACE
Sorge a 290 m s.l.m., su una rupe granitica in posizione dominante il golfo omonimo. D'impianto medioevale ha avuto origine da gente di Scolacium abbandonato a seguito delle incursioni saracene. Per le stradine del paese si possono ammirare le botteghe artigiane della ceramica. Patria del celebre Cassiodoro, segretario presso Teodorico, fondatore di una famosa biblioteca, di cui rimangono i ruderi, insieme alla sua tomba presso Stalett?. Da vedere il Duomo e i resti del Castello medioevale. |
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PIETRAGRANDE - CAMINIA - SOVERATO
Pietragrande - Caminia: la costa ionica compresa tra Catanzaro Lido e Soverato presenta bellezze naturali di indescrivibile bellezza, dove si alternano scogliere e dirupi che finiscono in un mare turchese e cristallino a spiagge di sabbia che si raggiungono solo via mare...un angolo di paradiso...
Soverato: a 25 km di distanza, si affaccia sul Golfo di Squillace, ridente localit? turistico e balneare, detta "la Perla dello Jonio".
Luogo ideale per gli amanti del divertimento e . . . del mare?! Le lunghe e calde serate soveratesi sono animate da 1000 eventi, cominciando dalle discoteche sulla spiaggia, ai tornei sportivi, ai concerti, alle feste, alla passeggiata affollatissima del lungomare animata dalle numerose bancarelle che espongono oggetti e merci di vario genere, e le sagre . . . numerosissime nel periodo estivo sia a Soverato sia nei dintorni, dove si possono gustare i prodotti tipici Calabresi dai gusti forti e raffinati! Soverato ? anche arte, oltre alla cinquecentesca Torre Cavallara, che faceva parte del sistema d'avvistamento e difensivo, perch? meta e obiettivo dei Turchi, nel borgo antico a Soverato superiore (Km 4,5) visitare la chiesa Arcipretale, che custodisce una Piet? ed un Cristo a bassorilievo di Antonello Gagini (1478-1536).
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