venerdì , 20 ottobre 2017
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La verità presto verrà a galla

La verità presto verrà a galla

Come già successo nel recente passato amministrativo, un fallimento politico-amministrativo non è senz’altro solo del Sindaco, ma anche e soprattutto di un gruppo consiliare diviso al suo interno e lontano dalle reali esigenze del territorio. L’assenza voluta o forse l’esilio forzato, sin dal principio, fisico e politico, dell’ultimo dei comunisti purtroppo ancora seduto tra i banchi del consiglio comunale è segno tangibile di un gruppo diviso su tutto, cruccio di quest’amministrazione che presto svelerà il completo fallimento politico-amministrativo di chi in questi anni ha nascosto per più e più volte ai cittadini la reale incapacità di mettere in atto scelte e programmazione a medio e lungo termine. A confermare tutto ciò sono gli evidenti ritardi e lungaggini sul P.S.A, sul sottopasso/sovrapassaggio ferroviario, sul piano di protezione civile, sul reale recupero del Centro storico, sulla viabilità interna ecc ecc. Quella che volge ormai al termine è un’amministrazione dalle tante incompiute, dalle tante e troppe decisioni improvvisate spesso fatte in spregio alle regole della democrazia e della trasparenza e incapace di andare oltre una minima sindacale gestione dei servizi e al completamento delle opere lasciate in eredità dalla precedente, vedesi Piazza Carmine o meglio Piazza delle Feste a Guardavalle Centro e campetti sportivi sulla fascia a mare. Oggi, a meno di dieci mesi dalla fine del loro mandato amministrativo, vorrebbero dimostrare con l’inaugurazione di Piazza Carmine e con la messa in gara del teatro denominato parco del sole, la loro capacità amministrativa e di programmazione a medio e lungo termine e di essere gli unici capaci è gravati dall’immane compito di rianimare un paese dopo anni d’immobilismo amministrativo! Sarebbe più opportuno che l’amministrazione si adoperasse per eliminare l’annoso problema delle condutture in amianto presenti sul  nostro territorio piuttosto che perder tempo a lanciare proclami e pompose inaugurazioni . Siamo consci che è un vezzo dell’amministrazione prendersela sempre con gli altri, ma, ci preme ricordare che in questi anni non sono stati in grado di provvedere alle tante problematiche da loro elencate in campagna elettorale, e oggi di chi è la colpa? E’ forse compito dell’opposizione creare una macchina amministrativa organizzata e rendere il nostro comune più attrattivo? Che fine hanno fatto gli amministratori attenti, preparati e capaci? Esiliati anche al taglio del nastro? Dopo oltre quattro anni di profonda gestione del potere prepotente, arrogante, permalosa e allergica alle critiche, Guardavalle non è certamente una comunità in crescita e piena di opportunità piuttosto paralizzata e allo sbando, più povera, più sporca e trascurata, con più disoccupati e con tanti giovani costretti ad andare via, con più chiusure di attività commerciali, artigianali e con un inaccettabile scarsa partecipazione ai consigli comunali.
Alla prossima tornata elettorale apriremo una profonda riflessione politica sui comportamenti che hanno impedito una collaborazione istituzionale che avrebbe potuto porre le basi per una ripresa economica e sociale della nostra comunità.

Guardavalle lì 14/07/2017

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