Nasce lo “Sportello d’ascolto”

Obiettivo: far emergere ogni forma di malessere

SANTA CATERINA DELLO JONIO – Molto partecipato l’incon – tro che si è svolto presso i locali del Centro di aggre- gazione sociale “I Gabbia- ni” di Santa Caterina dello Ionio, per la presentazione dello “Sportello di ascolto”. Si tratta dell’ampliamento di un servizio gratuito attivato dall’Amministrazione comunale nel 2015. Protagonisti gli alunni dell’Istituto Comprensivo “T.Campanella” di Badolato – Santa Caterina i loro genitori, docenti, autorità associazioni.

Al tavolo della presidenza la dirigente scolastica Lucia Scuteri; Maria Antonietta De Francesco, responsabile dello sportello,  sicopedagogista e criminologa; Caterina Leto, docente referente Legalità; Massimo Currò, assessore al Comune di Santa Caterina dello Ionio; Giovanni Aversa, presidente dell’Associazione “I Gabbiani”.

Nel porgere i saluti, il presidente Aversa e l’assessore Currò, hanno avuto parole d’apprezzamento per l’iniziativa, che sicura- mente sarà un punto di ri- ferimento per gli alunni e i genitori.

Nel suo intervento il dirigente scolastico Scuteri, ha evidenziato l’importanza dello “Sportello” all’interno della scuola, che sicuramente sarà un supporto di notevole valenza sociale ed educativa verso gli alunni e verso le famiglie. «Lo Sportello – ha precisato – vuole essere una proficua alleanza educativa fra scuola e territorio come misura di contrasto a fenomeni sempre più diffusi come il bullismo di cui sono vittime i bambini. In questo contesto vanno coinvolti i genitori, la chiesa . e la scuola»,

La professoressa Leto, ha illustrato il progetto, evidenziando anche che lo stesso avrà una ulteriore rilevanza nella prevenzione del fenomeno del bullismo. Ha annunciato anche che all’interno dello Sportello si svolgeranno dei seminari di formazione destinati sia a i genitori che ai ragazzi.

Molto articolato l’intervento della De Francesco. «Non vogliamo sostituirci ad un percorso terapeutico ma vogliamo invece far attecchire la cultura del dialogo e del confronto con esperti sulle problematiche che attengono alla sfera socio-psicologica.

Obiettivo prioritario far emergere dalla conversazione il malessere più pro- fondo per indirizzare i soggetti verso un percorso individuale e mirato». De Francesco, nel prosieguo del suo intervento si è rivolta non solo agli alunni, che nel periodo delicato dell’adolescenza hanno dei problemi, ma anche al corpo docenti, ai genitori e ai col- laboratori scolastici.

Molto applaudito l’intervento del Baby sindaco Bruna Santoro, che ha invitato tutti gli alunni «a collaborare utilizzando lo Sportello per superare i problemi della loro età di adolescenti». Anche gli interventi dei genitori e dei rappresentanti delle associazioni hanno contribuito a dare spunti di riflessioni consentendo alla De Francesco di dialogare con i genitori e gli alunni. Nelle conclusioni la preside ha sottolineato che «si tratta di un servizio gratuito messo a disposizione delle scuole dove ognuno potrà usufruire di un momento di dialogo e confronto: una grande opportunità che la cittadinanza non può lasciarsi sfuggire». Poi, ha ringraziato tutti i presenti e il presidente regionale dell’associazione Allenatori di calcio, Lelè Pilato che ha donato alla scuola un defibrillatore.

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