martedì , 22 agosto 2017
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Nota del Sindaco Ussia al consigliere Montepaone

COMUNE DI GUARDAVALLE
(PROVINCIA DI CATANZARO)

UFFICIO DEL SINDACO
Al Consigliere Comunale Nicolantonio Montepaone
e p.c. Al Partito Democratico Di Guardavalle

Mi ero riproposto di non risponderLe avendo Lei dimostrato, come ho già avuto modo di dire in più occasione, di aver vissuto e continua a vivere male la Sua sconfitta personale e politica subita nel 2013 con le elezioni amministrative. Una sconfitta che L’ha costretta, suo malgrado, a cambiare programmi fra i quali la gestione del dissesto economico del comune di Guardavalle. Purtroppo per Lei, gli è andata male sebbene non si renda ancora conto di ciò che deve ancora avvenire.
Come è Suo costume nei Suoi manifesti, la “conta” delle offese gratuite nei miei confronti supera, e di molto, gli scarsi contenuti politici. L’ha sempre fatto se devo essere sincero, ma con me ha il dente avvelenato, chissà perché.
Continua a scrivere della Mia inadeguatezza a fare il Sindaco, mi chiama ingenuo e sprovveduto, insomma chi più ne ha più ne metta. Conosco bene il Suo personaggio, è nato così non possiamo farci nulla se non quello di aspettare che arrivi un miracolo divino, anche se in questi anni ha pure rotto con i Sacerdoti (vedi casa di riposo di Guardavalle).
Lei cerca di creare divisioni e dubbi sulla Mia correttezza politica e pertanto La invito a cambiare tattica, perché in un Partito serio formato da uomini Seri qual è il Partito Democratico, questa storiella che il Sottoscritto Le avrebbe portato voti nel 2008 per la Sua ascesa alla Provincia, non convince.
Poteva raccontare una “bufala” migliore e Io posso dimostrare con i numeri, Wanda Ferro (Centro Destra) con voti 1.400 e Pierino Amato (Centro Sinistra) 1.000, una differenza di pochi voti, ma Le ricordo che tirava forte in quel periodo il vento del Centro destra e la Sua candidata a Presidente.
Mi definisce presuntuoso, indisciplinato e irriguardoso nel Mio lavoro Professionale al punto che i vari Primari mi stanno trasferendo da reparto a reparto. Vorrei ricordarle che ho fatto 18 anni continuativi nel reparto di Medicina, rivestendo anche l’“incarico“ di Coordinatore fiduciario del Primario con grandi apprezzamenti e ne è la prova dei giudizi annuali, gelosamente conservati dal Sottoscritto con elogi e massima valutazione. Quando si cambia un reparto dopo questo lungo periodo, non pare che le Sue affermazioni meritino altre considerazioni.
Voglio soffermarmi su un passaggio ben preciso del personaggio Consigliere Montepaone Nicolantonio ovvero quando afferma che lui di favori nella Sua “brillante” carriera Politica e Dipendente Ospedaliero ha fatto, dichiarando che anche il sottoscritto all’inizio della mia attività lavorativa ho avuto qualche piccolo “favoruccio”.
Onestamente di un Personaggio con cui non ho mai bevuto un caffè insieme al bar, non ho mai mangiato con Lui, non ci siamo mai fatti una passeggiata insieme sul lungomare, solo un saluto ma non sempre quando raramente ci s’incontrava, non siamo mai stati amici, mi dovrebbe spiegare questo personaggio quale simpatia gli avrò creato in Lui per farmi questo “favoruccio”. Siccome i miei genitori, semplici Contadini ed umili persone, mi hanno insegnato dei valori importanti nella vita, come la legalità, il rispetto, la trasparenza che sono il mio pane quotidiano, Le chiedo pubblicamente di dire a tutti di quale favoruccio sono stato “onorato” e siccome di professione faccio l’INFERMIERE e sono orgoglioso di “tenere la siringa in mano” ma non sappiamo tenere solo la siringa in mano, come Lei afferma, c’e dell’altro di buono in noi, come d’altronde nel Suo stesso parente Infermiere che, grazie alla Sua grande umanità, professionalità ed impegno sul sociale ha permesso al personaggio politico di oltre 40 anni, come Lei, ad ottenere i meriti che non Le appartengono.
Ora Ti chiedo, in modo ufficiale, di dire a Tutti che tipo di favore mi hai fatto, perché se per colpa del tuo intervento hai favorito il sottoscritto, danneggiando e privando altri della possibilità di lavorare al mio posto, andrò in caserma a denunciare il fatto, così la legge ti perseguirà come meriti, facendo anche un elenco di altre persone che “forse” e dico forse, hanno avuto lo stesso “favoruccio” che ho avuto io, altrimenti smettila di dire STRONZATE perché stai superando ogni limite di sopportazione.
Sto ancora aspettando le tue scuse per il vergognoso episodio che hai inscenato al Polo Sanitario di Badolato, dove hai cercato di “aggredirmi fisicamente” mentre ero seduto a chiacchierare con i miei colleghi e grazie a loro che ti hanno bloccato, si è evitato il peggio.
Per quanto riguarda le esperienze che finiscono, intanto pensa a te stesso, mentre la mia, ti assicuro, è stata bellissima e lo sarà anche negli anni avvenire, comunque vada, con il contatto quotidiano della mia gente, la dolcezza dei miei anziani e l’affetto dei tanti cittadini che continuano a volermi bene.
IL SINDACO
GIUSEPPE USSIA

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