giovedì , 21 settembre 2017
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Palio del Ciuccio XIII Edizione Guardavalle 2017

E’ giunta ormai alla XIII edizione dell’era moderna, uno degli avvenimenti storici più apprezzati della Calabria, il “Palio del Ciuccio”.

L’associazione “Palio Del Ciuccio” rievocherà presso l’azienda Agriturismo Fassi ed il Museo dell’Arte Contadina “Pietrarotta” di Guardavalle uno degli avvenimenti storici che, attraverso una festa vuole essere un omaggio alla vita contadina di un vasto ed importante comprensorio calabrese ma, soprattutto tende a rimembrare la laboriosità e l’utilità del “Ciuccio”, che docile ed umile era un elemento portante dell’economia rurale dell’epoca.

Il protagonista assoluto della manifestazione è quindi l’asino, l’amico sempre presente ed affettuoso.

E’ una maratona all’insegna del divertimento e del gusto. Una gara con i ciucci che ogni anno viene rievocata sulle ali di vecchie leggende legate alla storia secolare del comune di Guardavalle. Le squadre che prendono parte a questo Palio sono i Rioni più antichi di Guardavalle.

Uno scenario davvero unico di quello che fu l’antico feudo dei Politi, dove oggi sorge un’attrezzatissima azienda agrituristica con annesso museo di civiltà contadina e antichi mestieri, ma tende a riprodurre un autentica rievocazione delle tradizioni e delle peculiarità della gastronomia calabrese.

Tanto divertimento, abbuffate golose, mostre, sfilate e cortei in costume, bancarelle con scene di vita dell’epoca, mercati popolari e giochi, rispettando fedelmente le regole e le cadenze di un tempo lontano.

La manifestazione “Palio del Ciuccio” si svolge ogni anno nei Lacchi Pietrarotta di Guardavalle a cavallo degli ultimi giorni di Agosto e i primi giorni di Settembre.

Nelle tre serate previste, le squadre, si cimenteranno nella trepidante gara, in sella al Ciuccio che rappresentava appunto, il mezzo di trasporto della civiltà contadina.

La sfida si svolgerà tra scuderie che saranno rappresentative degli antichi Rioni di Guardavalle. E’ il punto di arrivo di tre giorni densi di iniziative e spettacoli con animazione itineranti, giocolieri acrobatici, sbandieratori, pistonieri e spadaccini, fachiri, danzatrici del ventre e sputa fuoco.

Durante lo svolgimento del “Palio del Ciuccio ”, saranno allestite bancarelle con scene di vita dell’epoca, mercati popolari e giochi, rispettando fedelmente le regole e le cadenze di un tempo lontano. Le tre serate saranno allietate da gruppi etnico musicali provenienti dalle aree più rappresentative del Sud. L’evento sarà inoltre accompagnato dalle migliori compagnie di giochi storici e dai rappresentanti delle più rinomate arti di strada.

Insomma un programma di primissima qualità evasione e suggestione, musiche e concerti, un impasto di storia e leggende che ci fa risalire alla tradizione instaurata dalla nobile famiglia Politi proprietaria un tempo del fondo Fassi-Pietrarotta dove si svolge la manifestazione di riunire una volta all’anno i coloni per creare con loro una giornata di giochi, balli e divertimenti in cui il protagonista era appunto l’asino, animale sacro per il contadino.

L’evento punta quindi, principalmente al recupero di spettacoli della cultura e delle tradizioni calabresi, ma punta anche alla promozione e al miglioramento dell’offerta turistica del territorio Guardavallese nonché alla diffusione del prodotto turistico ed enogastronomico locale.

L’evento infatti, partendo proprio dalle sperimentazioni delle precedenti edizioni, proporsi come occasione di scambio culturale tra operatori di vari settori (agricoltura, enogastronomia, artigianato ecc), con convegni, mostre e momenti ludici.

Nel circuito del “Palio del Ciuccio” dell’Agriturismo Fassi di Guardavalle, aziende pubbliche e private trovano un momento di interscambio, che vuole significare, dialogo ,confronto e crescita.

I sapori e profumi, che sono stati riproposti, durante i tre giorni di festa, potranno essere acquistati all’interno dell’area dove si svolgerà la manifestazione poiché, sarà allestito il “Banco dei Feudi di Fassi e Pietrarotta” (infatti gli acquisti , come l’anno scorso, saranno consentiti soltanto utilizzando una carta moneta che riproduceva l’antico feudo).

Nelle tre serate i gruppi etnico musicali calabresi che si esibiranno, suoneranno usando strumenti della nostra tradizione folcloristica come: lira , zampogna, pipita, fisarmonica, chitarra battente. L’intera manifestazione si concluderà con girandole e fuochi pirotecnici e al famoso “ballo del ciuccio di fuoco”.

Il Palio del Ciuccio di Guardavalle, si sta dimostrando la manifestazione e la corsa più simpatica dell’anno che viene svolta nel basso jonio Catanzarese.

In un ambiente gradevole e ricco di stimoli, a contatto con la natura e il verde, quindi “fare festa” nell’atmosfera e con gli ingredienti di una volta, contribuisce senza altro i ad allungare la stagione turistica in Calabria.

Tutto ciò premesso le finalità di cui sopra sono senz’altro i seguenti:

Finalità

· Recupero di spettacoli collegati con la cultura e le tradizioni calabresi

· Promuovere lo sviluppo e la conoscenza del territorio Guardavallese

· Fornire opportunità di socializzazione e di accoglienza.

· Fornire un’occasione di scambi culturali tra appassionati di artigianato ed enogastronomia.

· Promuovere dialogo, confronto e crescita

· Aumento del livello di soddisfacimento dei turisti/visitatori

· Diffusione del prodotto turistico locale

· Allungamento della stagione turistica

· Valorizzare e richiamare le attività del passato.

· Promozione dei prodotti tipici locali

· Rafforzare l’identità e la memoria storica

· Creazione di momenti ludici

Programma per la realizzazione della manifestazione.

1° GIORNO:

ORE 15: Arrivo partecipanti e pomeriggio dedicato alla costruzione del box, dei costumi e del proprio stendardo.

Allestimento Stend dell’ Associazione “ Punta Stilo”

ORE 19: Raduno partecipanti nel circuito con il proprio asino per il riscaldamento.

ORE 20: Cenone di apertura del palio e a seguire…

ORE 22: Serata Tarantella” nel campo del palio.

2° GIORNO:

ORE 10: Mattinata dedicata alla “rivisitazione storica” del mondo contadino, presso il Museo Arte e Mestieri di Pietrarotta.

ORE 14: Preparazione squadre e iscrizione dei casali partecipanti al palio. Ogni squadra deve essere composta da 9 elementi tra cui: 1 asino; 1 capo gruppo e 1 o 2 donne. In più ogni squadra dovrà possedere lo stemma del proprio casato.

ORE 16: Ogni casale farà un giro di campo per essere presentato alla giuria ed al pubblico.

ORE 17: Inizio di prove di banditura del ciuccio con gara “pit – stop”. Due componenti per ogni casale dovranno riuscire in meno tempo possibile a “bandire” l’asino con tutti gli oggetti posti sulle balle di fieno che delimitano il circuito. Vince chi riesce a portare al traguardo l’asino in meno tempo e soprattutto bandito correttamente, per poi essere giudicato dal maestro di campo.

ORE 18:30: Tutti i casali dovranno sostenere delle prove di abilità per ottenere più punti possibili, utili per la vincita finale. La prova d’inizio è:

1° prova: “LA ROTTURA DELLE PIGNATE”. Ogni “pignata” ha un contenuto differente (letame, segatura, terra, acqua e soldi). Un componente per ogni casale verrà bendato, munito di bastone e secondo i suggerimenti dei suoi compagni, dovrà rompere una delle “pignate” appese a tre metri d’altezza su una fune tra due pali.

2° prova: “LA CORSA DELLE PIGNATE”. Una donna per ogni casale, dovrà camminare bendata più lungo possibile, mantenendo in equilibrio sulla propria testa una pignata piena d’acqua.

3° prova: “IL PALO DELLA CUCCAGNA”. Elemento fondamentale di questa prova è 1 palo alto 5 metri terminante con delle ramificazioni su di cui appesi vi sono dei prodotti tipici del mondo contadino (1 bottiglia di vino, 1 forma di formaggio, 1 corona di peperoncini e del lardo di maiale). Due componenti per ogni casale dovranno, aiutandosi tra loro, arrampicarsi sul palo sparso di grasso e arrivare alla cima con lo scopo di prendere uno dei prodotti. La tecnica più adeguata è quella usata nell’antichità, che ha permesso anche quest’anno di far trionfare uno dei casali. Si tratta di una specie di torre umana fatta tra i due compagni, uno dei due sale sulle spalle dell’altro che in contemporanea lega una stoffa al palo dando un appoggio sicuro al compagno che nel frattempo lega anch’egli una stoffa per potersi tenere con le mani. Nel momento in cui il concorrente superiore è sicuro e stabile, verrà scavalcato dal compagno sottostante che ripeterà la tecnica fino a raggiungere la vetta del palo.

ORE 10: Concerto ALM FOLK

3° GIORNO:

ORE 10: Mattinata dedicata alla “Mostra fotografica rivisitazione storica” del mondo contadino, presso il Museo Arte e Mestieri di Pietrarotta.

4° prova: “IL TIRO ALLA FUNE”. Questa prova è stata lasciata di proposito per ultima proprio per mettere a dura prova la forza dei componenti di ogni casale.

A questo punto, terminati i giochi si farà la somma dei punti totalizzati da ogni casale e la giuria nominerà il VINCITORE DEI GIOCHI DEL PALIO. Incoronato il vincitore, si dà inizio a quello che è l’evento più importante del palio: “LA CORSA DEL CIUCCIO”.

ORE 20: “LA CORSA”. Entrano in scena i veri protagonisti del palio: gli asini. Ognuno al proprio posto, tagliato il nastro di partenza dovrà effettuare 10 giri di campo. Chi per primo taglierà il traguardo d’arrivo sarà IL VINCITORE DELLA GRAN CORSA DEL PALIO

A seguire gran cenone, danze e canti tipici per chiudere in bellezza IL PALIO.

ORE 10: Concerto COSIMO PAPANDREA

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