giovedì , 21 settembre 2017
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Pezzi di PD in schieramenti opposti per fare fronte contro Pino Ussia

Tedesco e Montepaone prima contrapposti ora possibili alleati

Primi movimenti politici in vista delle prossime elezioni amministrative, alla scadenza naturale del mandato del sindaco Pino Ussia, eletto nel maggio 2013. Sebbene manchi ancora qualche mese alle urne, a Guardavalle le forze politiche stanno studiano le mosse in preparazione della campagna elettorale. È chiaro che in questa fase nulla può essere dato per certo e che quanto trapela delle trattative in corso ha il carattere del “rumors” e non dell’ufficialità. Ma, fatte queste premesse, si fanno insistenti le voci che vorrebbero la creazione di una coalizione formata da pezzi di Forza Italia, Udc e Pd. Più precisamente, alla testa di questa coalizione, frutto di un accordo trasversale, ci sarebbe il consigliere Antonio Tedesco, capogruppo dimissionario del Pd in consiglio comunale, che si candiderebbe in contrapposizione all’uscente Ussia, che si ripropone alla guida del Comune. Convergenza strategica, quindi, in una coalizione anti-Ussia, fra Tedesco e il consigliere Nicolantonio Montepaone, esponente di Forza Italia in consiglio comunale, dove siede fra i banchi dell’opposizione. I due, che in passato sono anche ricorsi alle vie legali l’uno nei confronti dell’altro, hanno evidentemente deciso di seppellire l’ascia di guerra per intraprendere un cammino comune. Del resto che fra Ussia e Tedesco ci fosse qualche tensione lo si era capito in occasione del consiglio comunale che ha visto Tedesco rassegnare le dimissioni da capogruppo del Pd e la sua mancata partecipazione all’incontro del direttivo locale allargato agli amministratori comunali, convocato per capire le ragioni della posizione assunta dal consigliere di maggioranza, che si era limitato a parlare di divergenze di natura politica e tentare di ricucire lo strappo. Se quanto trapelato negli ultimi giorni trovasse conferma, il Pd si troverebbe in una situazione d’imbarazzo politico, poiché si pone la questione su chi riceverà il sostegno del partito, visto che pezzi dello stesso Partito democratico finirebbero per trovarsi alla testa di due schieramenti contrapposti.

Ex antagonisti – Insistenti le voci che vorrebbero la creazione di una coalizione formata da pezzi di Forza Italia, Udc e Pd. Alla testa di questa coalizione, frutto di un accordo trasversale, ci sarebbe il consigliere Antonio Tedesco, capogruppo dimissionario del Pd. Convergenza strategica in una coalizione anti Ussia, fra Tedesco e il consigliere Nicolantonio Montepaone, esponente di Forza Italia in consiglio comunale, dove siede fra i banchi dell’opposizione. I due, che in passato sono anche ricorsi alle vie legali tra di loro, hanno eviden-temente deciso di seppellire l’ascia di guerra.

Fonte: Gazzetta del Sud – (le. va)

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