A.R.S.A.A. Associazione per il Recupero Storico Artistico Architettonico

ASSOCIAZIONE CULTURALE DI PROMOZIONE SOCIALE

L’amore per le proprie origini, la storia, la cultura, l’arte e le epoche passate che susseguendosi hanno lasciato un segno nelle specifiche coscienze, hanno riunito un gruppo di professionisti eterogenei: Giuseppe Demasi, Marica Ranieri, Assunta Riitano, Daniela Strippoli e Daniela Surace. Il loro scopo è quello di intervenire in modo concreto per valorizzare il patrimonio Culturale, Storico, Artistico e Architettonico del Sud, arginando così i fenomeni dello spopolamento, dell’emigrazione giovanile e dell’abbandono dei piccoli centri. Per tali intenti, il 27 novembre 2017, hanno fondato l’associazione culturale di promozione sociale “A.R.S.A.A.”, Associazione Recupero Storico Artistico Architettonico, affinché il miglior modo di solidificare il tempo, di vederlo e di toccarlo con mano sia quello di concretizzare con azioni virtuose i propri progetti, che dimostrano meglio d’ogni altra cosa la propria vita vissuta.

È un errore grandissimo pensare che la storia debba consistere necessariamente in qualcosa di scritto: può consistere benissimo in qualcosa di costruito, dove chiese, case, palazzi e ponti, possono raccontare le loro vicende con la chiarezza di un libro stampato.

Convinti che rivivere i borghi ed i centri storici, togliere cemento e piantare alberi, tutelare le testimonianze del passato, tornare ai nostri ieri migliori, sia fondamentale per creare una terra esemplare, ricca di tesori da scoprire.

Una generazione che ignora la storia non ha passato, né futuro. Non sapere che cosa sia accaduto nei tempi passati, sarebbe come restare per sempre un bambino. Come scrisse Cicerone, “se non si fa uso delle opere delle età passate, il mondo rimarrà sempre nell’infanzia della conoscenza”.

“Non è un piccolo mondo antico da conservare nella memoria, ma un patrimonio vivo di storia, cultura, tradizioni e umanità, che da secoli rappresenta l’altra faccia delle grandi capitali d’arte. L’altra faccia della nostra Italia, da nord a sud. Un’opportunità e forse una rinascita per quelle piccole e piccolissime capitali di saperi e di arte, che possono essere il cardine per la crescita di un turismo rispettoso dell’ambiente, con una mirata valorizzazione del loro patrimonio artistico, naturale e umano”.

Tuttavia, nella cultura sociale del nostro territorio è ricorrente l’uso di cancellare i segni lasciati dalla storia sul suolo, quasi come a voler disconoscere l’identità della propria terra e delle proprie origini.

“Qui non è cosa ch’io vegga o senta, onde un’immagin dentro non torni, e un dolce rimembrar non sorga.” Leopardi Le ricordanze vv.55-57

Guardavalle 18.12.2017

A.R.S.A.A.

 

MANIFESTO A.R.S.A.A.

 

 

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