lunedì , 23 ottobre 2017
Home / Politica / Tedesco non è più capo gruppo

Tedesco non è più capo gruppo

Alla base delle dimissioni “vedute politiche diverse”. Ma resta fedele alla giunta

Venti di crisi scuotono la maggioranza, targata Pd, guidata dal sindaco Pino Ussia, a qual che mese dallo scadere del suo mandato elettorale e dal rin-novo del consiglio comunale. L’ultima seduta dell’assemblea cittadina, infatti, ha regi-strato le dimissioni da capogruppo del Pd del consigliere Antonio Tedesco, già due volte sindaco del comune di Guardavalle. Uno “strappo”, consumatosi all’interno di una maggioranza monocolore, che ora si tenta di ricucire. Parla di una scelta di carattere esclusiva m ente politico il consigliere Tedesco per motivare le sue dimissioni. «Si tratta di una differenziazione di vedute politiche – ha spiegato – e certamente non mancherà l’occasione per una approfondita riflessione e discussione». Non fornisce ragioni ulteriori alla sua decisione e ribadisce la sua “fedeltà” all’amministrazione in carica. «Tengo a precisare con forza e con decisione – ha dichiarato Tedesco – che questa mia scelta non metterà in alcun modo in discussione l’amministrazione comunale in carica, di cui mi sento parte, che deve continuare ad amministrare fino alla fine della consiliatura. No espresso in più occasioni e soprattutto in consiglio comunale un giudizio complessivamente positivo dell’azione amministrativa, riconoscendo limiti e ritardi che mi auguro verranno colmati nel corso dei mesi che mancano alla conclusione della consiliatura». Una decisione che, pur prendendone atto, il consiglio e lo stesso sindaco respingono, chiedendo al consigliere Tedesco il ritiro delle dimissioni da capo-gruppo del Pd. «Le motivazioni delle dimissioni – ha dichiarato il primo cittadino – sono indicate in ragioni prettamente politiche e non personali. Non è questa la sede per avvia-re il confronto e la riflessione auspicata, ma è certamente la sede per sottolineare come queste ultime siano essenziali in un contesto di libertà di pensiero ed espressione qual è quello del partito democratico cui noi apparteniamo». Un in-contro del direttivo del circolo locale del Pd allargato agli amministratori tenterà di andare a fondo delle motivazioni della scelta di Tedesco. Servirà a capire se dietro via sia una possibile strategia in vista del-le amministrative di primavera o il riflesso delle dinamiche che attraversano il Partito democratico a livello nazionale. Gongola il club di Forza Italia che aveva parlato di scollamento in seno alla maggioranza . «Comprendiamo in chiave politica — dichiara la compagine politica, già proiettata alla prossima campagna elettorale – gli sforzi dapprima compiuti da entrambi (Ussia e Tedesco) per contenere la divulgazione rispetto a divisioni ma, al di là del clima di facciata e rassicurazioni di comodo, quanto successo a conclusione dei lavori dell’ultimo consiglio comunale, è un chiaro strappo consumato in seno ad una maggioranza priva di una con-divisione piena d’idee, obietti-vi e arroccata su mere logiche di potere. Riteniamo – sottolinea Forza Italia – non si tratti di una casualità e siamo certi che non verranno meno tentativi di mediazione per ricucire lo strappo».

Fonte: Gazzetta del Sud

Leggi anche

Tesseramento Partito Democratico

La redazione riceve e pubblica

X