A Guardavalle riflettori puntati sull’atteso scontro “fraticida”

Si potrebbe sintetizzare con un “c’eravamo tanto amati” l’inedito quadro politico che si è venuto a delineare in vista delle elezioni amministrative a Guardavalle. Il sindaco uscente Giuseppe, detto Pino, Ussia si ricandida alla guida dell’ente, in testa a una lista civica, supportata dal Pd, ma a sfidarlo non c’è un avversario storico, o un volto nuovo, quanto piuttosto un ex compagno di partito e di maggioranza, Antonio Tedesco, ex capogruppo Pd in consiglio comunale, già sindaco per due mandati della cittadina ionica. Due le liste, quindi, “Trasparenza e partecipazione”, con capolista Ussia, infermiere in servizio all’ospedale di Soverato, “Civiltà politica per Guardavalle”, con in testa Tedesco, medico, che sono scese in campo per le amministrative del 10 giugno, senza la presenza di un terzo “incomodo” a smorzare quella che si profila come una vera e propria sfida elettorale all’ultimo voto, senza esclusioni di colpi. Dopo il timido affacciarsi di una terza lista che avrebbe dovuto supportare la candidatura a sindaco di Ezio Lancellotti, che è stato per un brevissimo periodo segretario del circolo cittadino del Pd, si sono, infatti, andati sempre più consolidando i due schieramenti, fieramente contrapposti. Lo strappo fra Ussia e Tedesco si è consumato ormai diversi mesi fa, quando Tedesco rassegnò le dimissioni da capogruppo del Pd in consiglio, pur non abbandonando la maggioranza, per poi non partecipare alle riunioni di direttivo del Partito democratico, convocate per ricucire lo strappo, perché le divergenze, evidentemente, erano divenute ormai insanabili. Ma per un'”unione” che si rompe, in politica c’è un “dissidio” che si ricompone, al punto che, dopo il “divorzio” da Ussia, scoppia il clamoroso accordo fra Tedesco e l’esponente di uno dei gruppi di minoranza del consiglio comunale in carica Nicolantonio Montepaone, già sindaco di Guardavalle e assessore provinciale. Clamoroso, perché la storia politica locale recente registra che Tedesco e Montepaone sono stati a lungo avversari politici, protagonisti di aspre diatribe e infuocate contrapposizioni. Vecchie ruggini e vecchi rancori che i due, però, hanno deciso di archiviare e di lasciarsi alle spalle, in un riavvicinamento che sarebbe già avvenuto a partire dalla scorsa estate, per dare vita a una lista civica sostenuta da forze eterogenee, che mette assieme più anime politiche, da destra a sinistra, per scalzare l’uscente Ussia e conquistare il palazzo comunale. Ecco pronte, dunque, le liste dei candidati che sosterranno i due candidati che ambiscono a tornare alla guida della cittadina ionica e che ora sono pronti a misurarsi con l’elettorato nei 28 giorni che li separano dal fatidico responso delle urne.

I nomi dei candidati per le amministrative del 10 giugno 2018 nel comune di Guardavalle con candidato a sindaco Antonio Tedesco

Belmonte Maurizio
Carè Cosimo
Cicino Giovanni
Coscia Antonio
Galati Barbara
Lioi Giuseppe
Marino Nicola
Montepaone Francesco
Procopio Maria Generosa
Purri Antonio
Samà Carmelina
Ussia Domenico Cosma

 

I nomi dei candidati per le amministrative del 10 giugno 2018 nel comune di Guardavalle con candidato a sindaco Giuseppe Ussia

Bava Cosimo
Campagna Angelo Raffaele
Caristo Giuseppe
Chiera Carmelina
Cicino Giovanni
Ettore Silvia
Ierace Francesco
Menniti Francesco
Randazzo Agazio
Squillacioti Paolo
Tedesco Antonia
Ussia Gloria

 

Fonte: Gazzetta del Sud – Letizia Varano

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