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L’amministrazione di Guardavalle ha chiesto lo stato di calamità alla Regione

Maltempo, danni ingenti nel basso jonio

E stato un inferno di vento e pioggia quello che ha tenuto sotto assedio per 48ore l’intero versante ionico della provincia catanzarese, lasciando dietro di sé una lunga scia di danni. All’indomani del forte maltempo che ha messo in ginocchio la viabilità sulla strada statale 106 e bloccato la circolazione ferroviaria nel tratto Catanzaro Lido-Roccella Ionica, i comuni del basso Ionio sono alle prese con la conta dei danni e al lavoro, dopo aver affrontato l’emergenza, per eliminare le criticità diffuse. Ingenti sono stati i danni che ha subito il territorio di Guardavalle. Oltre ai numerosi alberi divelti dalle raffiche di vento che hanno causato disagi alla circolazione stradale su via Nazionale, in direzione di Santa Caterina, danni si sono registrati sulle villette comunali a Guardavalle Marina e sul lungomare. Il maltempo non ha risparmiato neppure i villaggi turistici Vinciarello e Faro Punto Stilo, dove è letteralmente crollata la recinzione in muratura che circonda il campeggio. Danneggiati anche gli spogliatoi, la recinzione e l’illuminazione dello stadio comunale, nonché alcune aziende agricole. «Siamo al lavoro con il personale della Protezione civile e di Calabria Verde – ha detto il sindaco Pino Ussia, mobilitato assieme ai carabinieri della stazione cittadina per tutta la notte – per rimuovere tutte le condizioni di pericolo». Una lunga lista di danni messa nera su bianco nella delibera di giunta con cui l’amministrazione ha chiesto alla Regione lo stato di calamità. Flagellato anche il territorio di Santa Caterina, dove il vento ha colpito lo stadio comunale della frazione marina, danneggiato ancora prima di essere inaugurato e utilizzato. Sono stati, infatti, abbattuti i pali che sostengono la recinzione esterna. Divelte, inoltre, le coperture di alcune case private che, in alcuni casi, sono state scaraventate su altri edifici. Operai dell’Anas al lavoro dalla scorsa notte per liberare le strade comunali da alberi e detriti vari che hanno invaso la carreggiata. Si passano in rassegna i danni e si rimuovono pericoli anche a Badolato dove, oltre ai pannelli volati sui binari della ferrovia che hanno causato il blocco del transito dei treni sulla tratta ferroviaria ionica, il maltempo ha portato via anche tutta la suina di copertura della palestra della scuola, scoperchiato edifici privati e divelto pali della luce. Conta dei danni anche ad Isca e a Sant’Andrea, dove l’amministrazione comunale ha proceduto a liberare da rami e alberi le strade interpoderali e ad effettuare le dovute verifiche sul tetto della scuola media, del palazzo comunale e del palazzetto dello sport, nonché al conteggio dei vari pali della pubblica illuminazione caduti sotto le raffiche del vento. Si è intervenuto anche sul grosso pino che si era abbattuto proprio vicino al municipio. Soverato torna pian piano alla normalità: oggi scuole aperte.

Fonte: Gazzetta del Sud – Letizia Varano

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