Carcasse d’auto interviene l’Arma

Nell’ambito delle attività volte all’intensificazione dei servizi di prevenzione e repressione dei reati, con riferimento specifico alla tutela dell’ambiente e della salute pubblica, i carabinieri forestali della Stazione davolese hanno effettuato un vero e proprio rastrellamento sul territorio del basso Jonio soveratese. In particolare i militari dell’arma hanno effettuato specifici controlli nei comuni di Guardavalle, Badolato e Santa Caterina rinvenendo tante carcasse di auto abbandonate. Il preoccupante numero di carcasse, se messe insieme si potrebbe definire un vero e proprio “cimitero” di auto abbandonate e cannibalizzate. Dalle prime informazioni raccolte e dai primi accertamenti, si tratterebbe di oltre una ventina di carcasse di auto abbandonate nei torrenti e sugli argini dei fiumiciattoli, nascoste dalla fitta vegetazione. A questi ultimi ritrovamenti, sui quali gli inquirenti stanno investigando per risalire ai proprietari, si aggiungono alle tante altre carcasse rinvenute nei mesi scorsi, dove i proprietari sono stati rintracciati e sono state elevate decine di sanzioni amministrative. Il fenomeno dell’abbandono di veicoli fuori uso nelle zone limitrofe i torrenti e negli alvei fluviali ben coperte dai canneti è un chiaro segnale di degrado del territorio che intreccia tematich importanti come la salvaguardia dell’ambiente e salute pubblica, tematiche alle quali è rivolta da parte dei carabinieri forestali una sempre maggiore attenzione con la conseguente attività, finalizzata non solo a sanzionare i responsabili ma anche all’effettiva rimozione dei relitti.

Fonte: Gazzetta del Sud – Mario Arestia

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