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I cittadini vogliono la passerella

Con una lettera indirizzata al presidente Anas – Coordinamento Territoriale Calabria, al prefetto di Catanzaro, al sindaco di Badolato, il Comitato dei cittadini, chiede la costruzione di una passerella pedonale di attraversamento del ponte sul fiume Vodà SS 106 – E90 in territorio del comune di Badolato. «I sottoscritti Iolanda Paparo e Vincenzo Squillacioti – si legge nella lettera – cittadini di Badolato domiciliati in Badolato Marina, a nome personale e quali referenti fiduciari di decine e decine di cittadini interessati al problema dell’attraversamento a piedi del ponte in oggetto perché abitanti a sud dello stesso, senza alcuna altra strada alternativa, pregano le autorità della massima attenzione». I cittadini chiedono ai responsabili delle Istituzioni di conoscere a che punto è l’iter delle attività finalizzate alla realizzazione della passerella pedonale per l’attraversamento del suddetto ponte Vodà. Si ricorda che la passerella richiesta nelle forme dovute con insistenza e con urgenza nella primavera del 2016, è stata formalmente promessa dall’Anas nella persona del funzionario ingegnere Longo a Catanzaro nell’incontro del 21 giugno 2016, alla presenza del sindaco e del tecnico del Comune di Badolato, dell’architetto Curcio direttore dei lavori allora in corso per la messa in sicurezza di cinque ponti “storici” del comprensorio. All’incontro era presente anche Vincenzo Squillacioti in rappresentanza dei cittadini richiedenti. Nel prosieguo della lettera, si evidenziano le criticità nella circolazione. «Si ritiene utile sottolineare -spiegano – che il promesso e realizzato semaforo intelligente, per creare sul ponte il senso unico alternato, non raggiunge l’obiettivo sperato perché manca il personale di vigilanza per accertare e sanzionare i numerosi trasgressori che creano spesso. Né, in ogni caso, il semaforo potrebbe garantire l’incolumità di chi è costretto all’attraversamento a piedi, perché la sede stradale è stata ristretta dalla posa dei pesanti blocchi di cemento a protezione del ponte, né ci sono più disponibili per ripararsi all’occorrenza gli spazi delle arcate». Ecco perché «in considerazione della prolungata persistenza di pericolosità per i pedoni, per lo più anziani, disabili e con difficoltà di deambulazione, con conseguente grave rischio di incidenti che potrebbero essere anche mortali» i cittadini chiedono «di accelerare, ciascuno nella sfera di propria competenza, i tempi di realizzazione della passerella». Da parte sua il sindaco Gerado Mannello, si è fatto interprete della denuncia del Comitato, chiedendo alle varie istituzioni, Anas e prefetto, di fornire tutte le indicazioni inerenti all’iter procedimentale finalizzato alla realizzazione dell’opera, onde scongiurare la grave pericolosità più volte denunciata dai cittadini.

Fonte: Il Quotidiano – Franco Laganà

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