Comunicato stampa allerta meteo sindaci Unione Versante Jonico

La redazione riceve e pubblica dal sindaco di Guardavalle

Unione dei Comuni del “Versante Ionico”
Provincia di Catanzaro P.I. 97059260790 – Via Paparo, 2 – 88060 Isca sullo Ionio
UFFICIO DI PRESIDENZA tel/fax 0967-546824-546071
COMUNICATO STAMPA DEL 4.10.2018

Noi Sindaci dell’Unione dei Comuni del Versante Ionico, insieme a tanti altri Sindaci della Calabria, abbiamo per il terzo giorno consecutivo adottato l’ordinanza di sospensione delle attività didattiche o di chiusura delle scuole. E’ una soluzione che nasce dalla modalità con cui noi Sindaci siamo allertati per le criticità idrogeologiche e che certo non risolve il problema. C’è qualcosa che non funziona nell’algoritmo che utilizza la Protezione Civile se noi riceviamo quasi un allarme al giorno che si conclude con la dicitura: Clausola di salvaguardia “ Vista la complessità e l’intrinseca variabilità dei fenomeni naturali su meglio descritti, sono possibili accadimenti che differiscono da quanto riportato nel presente documento”. Il permanere di questa modalità di allertamento rischia di paralizzare non solo le attività didattiche nei nostri Comuni, ma di interi comparti produttivi. Come dovremmo noi comportarci e allertare la cittadinanza di fronte ad un Allerta Arancione con uno scenario possibile di frane , allagamenti ecc.. Nella realtà il 99% dei casi si risolve con un solo temporale, insomma si ipotizza la situazione peggiore che non si verifica mai e i Sindaci devono sperare che non accada nulla, altrimenti verrebbero indagati. Noi Sindaci non siamo più disponibili ad essere capro espiatorio e con le nostre ordinanze non vogliamo adottare un atteggiamento difensivo, ma far presente che le responsabilità in caso di avversità meteorologiche ricadono esclusivamente su di noi. E ne è purtroppo prova la cronaca recente. Vogliamo con questa nostra rimostranza non solo rimarcare i difetti di questa modalità di comunicazione di allerta meteo ma sollecitare il Presidente della Regione e il Responsabile della Protezione Civile Regionale a convocare l’Anci per una rivisitazione delle modalità di allertamento.

Il Presidente dell’Unione Nicola Ramogida

Commenti
Loading...
X