Feed https://www.guardavalle.net/feed/rss/ Wed, 18 Apr 2018 19:24:13 +0000 it hourly 1 https://wordpress.org/?v=4.9.5 Galati Guido Antonio alla finale nazionale dei giochi matematici https://www.guardavalle.net/galati-guido-antonio-alla-finale-nazionale-dei-giochi-matematici/ https://www.guardavalle.net/galati-guido-antonio-alla-finale-nazionale-dei-giochi-matematici/#respond Wed, 18 Apr 2018 19:24:13 +0000 Guardavalle On Line http://www.guardavalle.net/?p=4993

Anche quest’anno all’ Istituto Comprensivo ”Aldo Moro” si vince con la Matematica!

Gli alunni della Scuola Secondaria di primo grado di Guardavalle, lo scorso 17 marzo hanno partecipato alla Semifinale dei Campionati Internazionali dei Giochi Matematici indetti dall’Università Bocconi di Milano. Le semifinali si sono svolte a Catanzaro e vi hanno preso parte molte scuole della provincia. I ragazzi hanno dimostrato, come sempre, fresco entusiasmo, impegno, serietà e abilità, mettendosi in gioco e affrontando i quesiti elaborati dalla Bocconi, la cui risoluzione richiede capacità logiche, nonché la padronanza di particolari metodologie.

Ad aggiudicarsi la partecipazione alla Finale Nazionale del 12 maggio, che si svolgerà a Milano presso la sede universitaria, è stato l’alunno Galati Guido Antonio della classe 2 A. Un bel risultato anche quest’anno per Antonio, che ha superato con successo la Semifinale (10° classificato) e al quale è doveroso fare i complimenti. Un grazie a tutti i ragazzi che hanno partecipato, dando lustro al nostro Istituto.

I docenti di matematica sottolineano che il traguardo raggiunto è frutto di un costante lavoro di valorizzazione delle eccellenze, che nasce da una programmazione che punta sulla didattica individualizzata e personalizzata, sulla costruzione di un ambiente di apprendimento positivo e sul rigetto del nozionismo. L’Istituto “Aldo Moro” offre a tutti gli alunni l’opportunità di partecipare sia a competizioni individuali, come: i “Giochi d’Autunno” e i “Campionati Internazionali”, sia a competizioni che prevedono la partecipazione di squadre, come: i “Giochi di Rosy”, per potenziare la capacità di trovare una soluzione a situazioni problematiche e per condividere con i compagni di squadra la capacità di risolvere giochi di logica, offrendo in tal modo, a tutta la comunità scolastica, esempi positivi e nuovi stimoli e agli alunni la possibilità di svolgere attività didattiche capaci di sviluppare competenze.

La Dirigente Scolastica Professoressa Rosita Fiorenza si complimenta con tutti i ragazzi che hanno partecipato alle competizioni organizzate su scala nazionale dal centro Pristem dell’Università Bocconi di Milano, esprime soddisfazione per gli esiti raggiunti, si congratula con i primi classificati e ringrazia le famiglie che sostengono sempre tutte le esperienze formative della scuola. Un “in Bocca al Lupo” all’ alunno Antonio Guido per la finale.

Fr

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Chiusura del traffico per lavori di bitumazione del Viale Europa https://www.guardavalle.net/chiusura-del-traffico-per-lavori-di-bitumazione-del-viale-europa/ https://www.guardavalle.net/chiusura-del-traffico-per-lavori-di-bitumazione-del-viale-europa/#respond Wed, 18 Apr 2018 09:58:22 +0000 Guardavalle On Line http://www.guardavalle.net/?p=4989 C O M U N E  D I  G U A R D A V A L L E
8 8 0 6 0 ( P R O V I N C I A D I C A T A N Z A R O )

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ORDINANZA N. 21 DEL 18/04/2018 CHIUSURA DEL TRAFFICO PER I LAVORI DI BITUMAZIONE VIALE EUROPA

IL VICE SINDACO

CONSIDERATO:
Che da giovedì 19.04.2018 si procederà all’esecuzione dei lavori di cui in oggetto in Viale Europa , ovvero da incrocio con F. Gullo fino al numero civico 41.

RITENUTO di assumere idoneo provvedimento di regolamentazione della circolazione stradale per garantire la sicurezza delle persone e per garantire i lavori dell’impresa appaltatrice in totale sicurezza; VISTO l’art 7 del codice della strada; VISTO il D. Lgs. n. 267/2000 – T.U. delle leggi sull’ordinamento degli EE. LL.

ORDINA
1. Da Giovedì 19.04.2018 e fino a ultimazione lavori , è istituito il divieto di transito veicolare e pedonale nelle predette traverse e in tutta l’area interessata dai lavori; 2. Nell’interesse e a tutela dei residenti si prescrive la possibilità di accedere alle abitazioni previo accordo tra la ditta appaltatrice e gli stessi abitanti ivi residenti; 3. La segnaletica verrà posta in essere, secondo le norme del Codice della Strada, a cura della ditta appaltatrice dei lavori.

DISPONE
1. Che la presente ordinanza sia resa nota mediante pubblicazione all’albo Pretorio On-line del Comune e l’affissione nei luoghi pubblici interessati; 2. La trasmissione di copia della presente al responsabile dell’UTC, alla Polizia Municipale, alla locale stazione dei Carabinieri.

Guardavalle li 18/04/2018

IL VICE SINDACO Giuseppe Caristo Firma
autografa omessa ai sensi dell’art.3 D.Lgs 39/1993

Fonte: http://alboguardavalle.asmenet.it

File allegato: Ordinanza_n._21__Chiusura_traffico_Viale_Europa

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Ussia: abbiamo risanato i conti https://www.guardavalle.net/ussia-abbiamo-risanato-i-conti/ https://www.guardavalle.net/ussia-abbiamo-risanato-i-conti/#respond Wed, 18 Apr 2018 06:53:00 +0000 Guardavalle On Line http://www.guardavalle.net/?p=4987 Sono condensati nelle ventinove pagine di cui si compone la relazione di fine mandato, che per legge deve essere presentata entro sessanta giorni dalla scadenza del mandato, i cinque anni di amministrazione (2013/2018) del sindaco uscente Pino Ussia che, in questi giorni, sta facendo conoscere uno ad uno, sui social network, i vari componenti della sua lista in costruzione in vista delle elezioni del 10 giugno prossimo, che lo vedranno impegnato nella sfida alle urne con il suo ormai ex alleato ed ex capogruppo Pd in consiglio Antonio Tedesco. In primo piano nel documento sottoscritto dal sindaco, la decisione della sua amministrazione, già all’indomani del suo insediamento alla guida dell’ente, di riapprovare il rendiconto 2011 in quanto quello precedentemente approvato presentava vizi di legittimità e di procedere con l’adozione della delibera consiliare con cui è stata annullata la precedente delibera del commissario prefettizio con cui era stato dichiarato lo stato di dissesto finanziario dell’ente, scegliendo di ricorrere alla procedura di riequilibrio finanziario pluriennale. Piano di riequilibrio approvato e più volte rimodulato, per intervenute modifiche normative, l’ultima volta il 26 maggio 2017. Una circostanza, questa, che è stata indicata come uno dei risultati conseguiti dall’amministrazione uscente, per il risanamento finanziario dell’ente. Per quanto riguarda il settore dei lavori pubblici sono diversi gli interventi realizzati nei cinque anni per un importo complessivo di oltre 3 milioni e 200mila euro, fra cui vengono elencati l’installazione di un sistema di videosorveglianza, la ristrutturazione di un fabbricato da adibire a teatro, i lavori di realizzazione e adeguamento dell’isola ecologica per la raccolta dei rifiuti, l’efficientamento e funzionamento degli impianti di depurazione e sollevamento, l’efficientamento energetico degli edifici scolastici con l’installazione di impianti fotovoltaici. Poi ancora la riqualificazione dell’area naturalistica, la valorizzazione del centro storico e gli interventi per la raccolta dell’acqua piovana delle aree limitrofe al vallone “Vinciarello”. Per quanto riguarda, invece, il settore inerente la gestione del territorio, nel documento viene menzionata l’approvazione del quadro conoscitivo e la predisposizione del documento preliminare del Piano strutturale associato, mentre per quanto riguarda i rifiuti, con l’affidamento nel 2014, tramite un bando di gara, del servizio di raccolta differenziata, si è registrato un balzo della percentuale dal 6% al 45%. Per quanto riguarda, infine, l’attività normativa, la consiliatura uscente non è intervenuta con modifiche strutturali sullo Statuto comunale, ma con la predisposizione ed approvazione di una serie di regolamenti comunali finalizzati a disciplinare servizi che si presentavano carenti di organizzazione amministrativa.

Fonte: Gazzetta del Sud – Letizia Varano

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Soverato, falsi poveri ottenevano esenzioni sul ticket sanitario https://www.guardavalle.net/soverato-falsi-poveri-ottenevano-esenzioni-sul-ticket-sanitario/ https://www.guardavalle.net/soverato-falsi-poveri-ottenevano-esenzioni-sul-ticket-sanitario/#respond Wed, 18 Apr 2018 06:47:09 +0000 Guardavalle On Line http://www.guardavalle.net/?p=4984 I casi irregolari certificati dalla Tenenza della Guardia di finanza di Soverato sono circa un centinaio, ma potrebbero essere molte di più le false attestazioni reddituali presentate all’Asp di Catanzaro. Tutto al fine di ottenere un’esenzione sul ticket sanitario. L’operazione portata a termine dagli uomini delle fiamme gialle, al comando del tenente Pierluigi Rochira, ha scoperchiato un diffuso sistema di indebito accesso al beneficio dell’esenzione del ticket per ragioni di reddito, attraverso una rete di atocertificazioni irregolari presentate da cittadini residenti nei comuni del basso Ionio catanzarese L’incrocio dei dati reddituali e dei certificati di esenzione è stato effettuato per . Consegnando attestazioni sul proprio reddito familiare non veritiere, i falsi indigenti usufruivano di prestazioni farmaceutiche, effettuavano visite medico specialistiche, si sottoponevano ad esami diagnostici a titolo gratuito, pur non avendone di fatto alcun diritto, presentandosi disinvolti nelle strutture pubbliche di Soverato e Catanzaro e in quelle private convenzionate della provincia. Il tutto a danno del servizio sanitario che sono ora chiamati a risarcire. Tra i casi più eclatanti, quelli di cittadini che hanno beneficiato di esenzioni pur avendo dichiarato redditi superiori a 100 mila euro. «L’azione di controllo – spiega il comandante della tenenza soveratese – si è basata sull’analisi delle banche dati dove sono stati riscontrati i reali ed effettivi redditi percepiti dai soggetti controllati e dal loro nucleo familiare. L’attività svolta ha permesso di accertare oltre 100 casi di irregolarità, constatare l’omesso pagamento del ticket sanitario per oltre 35 mila euro e irrogare sanzioni amministrative per circa 105 mila euro, pari al triplo del contributo conseguito». I controlli sono stati effettua/ ti per esenzioni risalenti 2014, ma sono oggetto di nuove verifiche anche le annualità successive. A seguito della contestazioni delle fiamme gialle il 90% dei soggetti controllati ha sanato l’irregolarità riscontrata. Per pochi si accetta l’attenuante di un errore non voluto nel calcolo del reddito personale e non familiare. Su molti il dubbio dell’adesione ad un diffuso malcostume.

Fonte: Gazzetta del Sud – Sabrina Amoroso

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Misure preventive contro il diffondersi della zanzara tigre – Campagna di disinfestazione larvicida e adulticida https://www.guardavalle.net/misure-preventive-contro-il-diffondersi-della-zanzara-tigre-campagna-di-disinfestazione-larvicida-e-adulticida/ https://www.guardavalle.net/misure-preventive-contro-il-diffondersi-della-zanzara-tigre-campagna-di-disinfestazione-larvicida-e-adulticida/#respond Mon, 16 Apr 2018 12:30:41 +0000 Guardavalle On Line http://www.guardavalle.net/?p=4979 COMUNE DI GUARDAVALLE (PROVINCIA DI CATANZARO)

R.G. n. 19 del 16.04.2018 P.A.P. N.

ORDINANZA
per le misure preventive contro il diffondersi della zanzara tigre-Campagna di disinfestazione larvicida e adulticida. Anno 2018.

IL SINDACO
Considerata l’attuale presenza e diffusione della cosiddetta “Zanzara Tigre “ Aedes aegypti ed Aedes albopictus “ , favorita dalle mutate condizioni meteo-climatiche verificatesi in Italia nell’ultimo decennio, con aumento della temperatura e dell’umidità particolarmente nei mesi da aprile ad ottobre assimilabili a quelle del Sud-Est asiatico da cui la zanzara ha origine; Vista la rilevanza che il fenomeno ha assunto a livello nazionale, come documentato dall’Istituto Superiore di Sanità che ha ritenuto opportuno diramare linee-guida per la sua prevenzione e controllo; Ravvisata la necessità, ai fini del controllo di tale infestazione, di conseguire l’obiettivo di un ulteriore e più esteso intervento larvicida negli spazi privati dell’intero territorio comunale ferme restando le competenze demandate all’Azienda sanitaria che continuerà la propria opera di bonifica in quelli pubblici. Considerato che la zanzara depone le uova in una molteplicità di contenitori ove è presente acqua stagnante e che le uova, a seguito di condizioni climatiche favorevoli, se sommerse dall’acqua, danno origine allo sviluppo di larve generalmente nel periodo da aprile e ottobre; Ritenuta la necessità di adottare adeguate misure per la prevenzione dei disagi alla cittadinanza e per la tutela della Salute e dell’Ambiente; Visti: · l’art. 344 del T.U. Leggi Sanitarie R.D. 27.07.1934 n° 1265 ; · le Circolari del Ministero della Sanità n°13/1991 e n° 42/1993 ; · la Legge 24.11.1981 n°689 ; · l’art. 107 comma 2 del D.Lgs 267 del 18.08.2000 concernente le attribuzioni dirigenziali;

ORDINA
Nel periodo compreso tra il 20 Aprile e il 31 Ottobre 2018 a tutti i cittadini e agli amministratori condominiali di: -evitare l’abbandono definitivo e temporaneo negli spazi aperti pubblici e privati, compresi terrazzi, di contenitori di qualsiasi natura e dimensione nei quali possa raccogliersi acqua piovana; -procedere, ove si tratti di contenitori non abbandonati bensì sotto il controllo di chi ne ha la proprietà o l’uso effettivo, allo svuotamento dell’eventuale acqua in essi contenuta e alla loro sistemazione in modo da evitare accumuli idrici a seguito di pioggia; diversamente, procedere alla loro chiusura mediante rete zanzariera o coperchio a tenuta o allo svuotamento giornaliero, con divieto di immissione dell’acque nei tombini; non si applicano tali prescrizioni alle ovitrappole gestite dall’Azienda Sanitaria per il monitoraggio dell’infestazione; -trattare l’acqua presente nei tombini di raccolta delle acque meteoriche, presenti negli spazi di proprietà privata, ricorrendo a prodotti di sicura efficacia larvicida da parte degli stessi proprietari o avvalendosi di imprese di disinfestazione e conservando la documentazione di acquisto dei prodotti usati o l’attestazione dell’avvenuto trattamento rilasciata dalle imprese; -introdurre nei piccoli contenitori d’acqua che non possono essere rimossi, quali vasi portafiori dei cimiteri, filamenti di rame in ragione di almeno 20 grammi per litro d’acqua o sabbia fino al completo riempimento nel caso di contenitori di fiori finti; -introdurre nelle fontane e nei laghetti ornamentali pesci larvatori, tipo pesci rossi; -il divieto del deposito e/o abbandono dei rifiuti di qualsiasi natura in aree pubbliche al fine di impedire la dispersione degli stessi nell’ambiente in quanto concausa di proliferazione di insetti nocivi alla salute pubblica. ai proprietari, agli amministratori condominiali e a tutti coloro che hanno l’effettiva disponibilità di edifici destinati ad abitazione e ad altri usi di: -assicurare lo stato di efficienza degli impianti idrici dei fabbricati, dei locali annessi e degli spazi di pertinenza, onde evitare raccolte d’acque stagnanti anche temporanee; ai soggetti pubblici e privati gestori di corsi d’acqua, scarpate ferroviarie e autostradali, cigli stradali di: -curare la manutenzione dei corsi d’acqua onde evitare ostacoli al deflusso delle acque stesse; -mantenere le aree libere da rifiuti o altri materiali che possono favorire il formarsi di raccolta stagnanti d’acque; -eliminare le eventuali sterpaglie; a tutti i conduttori di orti di: -privilegiare l’innaffiatura diretta tramite pompa o con contenitore da riempire di volta in volta e da svuotare completamente dopo l’uso; -sistemare tutti i contenitori e altri materiali (es. teli di plastica ) in modo da evitare la formazione di raccolte d’acqua in caso di pioggia; -chiudere con coperchi a tenuta o con rete anti-zanzariera fissata e ben tesa gli eventuali serbatoi d’acqua ; ai proprietari e responsabili di depositi e attività industriali, artigianali e commerciali, con particolare riferimento alle attività di rottamazione e in genere di stoccaggio di materiale di recupero di: -adottare tutti i provvedimenti efficaci a evitare che i materiali permettano il formarsi di raccolte d’acqua, quali a esempio lo stoccaggio dei materiali al coperto, oppure la loro sistemazione all’aperto ma con copertura tramite telo impermeabile fissato e ben teso onde impedire raccolte d’acque in pieghe e avvallamenti, oppure svuotamento delle raccolte idriche dopo ogni pioggia; ai responsabili di cantieri di: -evitare raccolte idriche in bidoni e altri contenitori, qualora l’attività richieda la disponibilità di contenitori con acqua, questi debbono essere dotati di copertura oppure debbono essere svuotati completamente con periodicità non superiore a 5 giorni, -sistemare i materiali necessari all’attività e quelli di risulta in modo da evitare raccolte d’acqua; -provvedere, in caso di sospensione dell’attività del cantiere, alla sistemazione di tutti i materiali presenti in modo da evitare raccolte di acque meteoriche;

DISPONE
L’affissione della Presente Ordinanza all’albo pretorio per la durata di giorni 120; Che venga data la massima diffusione della presente Ordinanza; Che la presente Ordinanza venga trasmessa: All’Azienda Sanitaria Provinciale di Catanzaro Dipartimento di Prevenzione -Servizio Disinfezione e Disinfestazione Catanzaro, al Comando di Polizia Locale Guardavalle, alla locale stazione dei Carabinieri; I soggetti pubblici e privati, fatti salvi gli obblighi di disinfestazione periodica sopra richiamati, possono attuare nel periodo 20 Aprile – 31 Ottobre 2017, oltre ai prescritti interventi larvicidi quindicinali dei tombini presenti nelle rispettive aree aperte pertinenziali, interventi adulticidi avvalendosi di imprese specializzate, allorchè nelle aree di rispettiva pertinenza si riscontri una diffusa presenza di insetti adulti. Ai sensi e per gli effetti dell’art. 6 della legge 689/81, la responsabilità delle infrazioni all’ordinanza è in capo a coloro che risultino avere titolo per disporre legittimamente del sito in cui le inadempienze saranno riscontrate. I trasgressori della presente ordinanza saranno puniti con la sanzione amministrativa del pagamento da una somma di €.51,50 a €.516,00 da applicarsi secondo le procedure previste dalla normativa vigente in materia di procedimento sanzionatorio amministrativo (Legge 689/81); Il Comando di Polizia Locale è incaricato di far osservare la presente ordinanza. I

INFORMA
contro il presente provvedimento è possibile, entro 60 giorni dalla pubblicazione all’Albo Pretorio comunale, propone ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale (T.A.R.) di Catanzaro (legge 6 dicembre 1971 n. 1034) oppure, in via alternativa, ricorso straordinario al Presidente della Repubblica da proporre entro 120 giorni dalla predetta pubblicazione (D.P.R. 24 novembre 1971, n° 1199);

Il Sindaco Giuseppe Ussia
Firma autografa omessa ai sensi dell’art. 3 D. L.gs 39/93

File allegato: ORDINANZA_n._19_ZANZARA_

Fonte: http://alboguardavalle.asmenet.it/

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I Glim, un rock che è un fascio di luce https://www.guardavalle.net/i-glim-un-rock-che-e-un-fascio-di-luce/ https://www.guardavalle.net/i-glim-un-rock-che-e-un-fascio-di-luce/#respond Sun, 15 Apr 2018 13:42:27 +0000 Guardavalle On Line http://www.guardavalle.net/?p=4976

Ricercatori raffinati di suoni e di parole, attenti osservatori a cui piace giocare sulle incongruenze dei nostri tempi. Poeti ribelli che con il loro rock, ora al testosterone ora più intimista, sono in grado di creare mondi inaspettati. Sono i Glim, Agazio Martinis (voce) di Guardavalle, Francesco Lavorata (batteria) e Ilario Roccisano (basso) di Caulonia, Alberto Barrilli (chitarra elettrica) di Tiriolo, Emmanuele Scalzo (tastiera) di Gimigliano. Quando si esibiscono è un lungo prolungato sconvolgimento dei sensi, un improvviso abisso sotto i piedi, un vuoto d aria estraniante da cui si può riemergere nuovi.
Come nascono i Glim?
I Glim nascono nel 2015, dall’incontro fra Agazio Martinis e Francesco Lavorata. Alla band si aggiunge successivamente Ilario Roccisano e, tramite quest ultimo, nel giro di pochi mesi entrano a far parte del progetto anche Alberto Barrilli ed Emmanuele Scalzo. Musicalmente parlando, il nostro è stato un amore a prima vista . Il nome Glim è saltato fuori durante un progetto scolastico, nel corso del quale abbiamo chiesto ai bambini di associare una parola al nostro aspetto e alla nostra identità. Ce ne sono state suggerite molte, ma la parola che più ci ha affascinato è stata per l appunto GLIM. Incuriositi dal suono, abbiamo chiesto subito quale fosse il significato, e la bimba ce lo ha svelato subito: bagliore, luce.
Chi è il capo?
La cosa bella del nostro gruppo è che ognuno di noi fa il suo. C’è sinergia, c’è voglia di fare musica, c’è voglia di stare insieme. Siamo cinque elementi. Non c’è un capo, ce ne sono cinque.
Che tematiche affrontano i testi delle vostre canzoni?
Le nostre tematiche spaziano molto: dalla politica alla legalità, dalla fiaba alla realtà.
Quale è il vostro background, chi artisticamente e musicalmente vi ha ispirato?
Seguiamo molti artisti e abbiamo diverse influenze musicali: tra i big c’è senz’altro Freddie Mercury, e con lui tanti altri che hanno lasciato e continuano a lasciare il segno.
Cosa cercate nella musica?
La libertà. La musica è il mezzo migliore per esprimere le nostre sensazioni, per emozionare e fare arrivare al meglio il nostro messaggio. La musica è magia, è l unico linguaggio che può essere compreso da tutti.
Nietzsche diceva che senza la musica, la vita sarebbe stata un errore. Come sarebbe stata la vostra vita se non aveste incontrato la musica?
Condividiamo il pensiero del filosofo: benediciamo il giorno in cui abbiamo incontrato la musica. Sarebbe stata senz’altro una vita vuota. Sinceramente, non riusciamo neanche a immaginare la nostra vita senza la musica.
Il momento più bello della vostra carriera?
Ultimamente stiamo vivendo molti momenti speciali. Abbiamo toccato l apice lo scorso weekend, raggiungendo le finali di due contest ai quali abbiamo partecipato. Il livello era alto, e sapere di aver lasciato il segno è un emozione pazzesca!
Ci sono stati momenti in cui vi siete sentiti sottovalutati?
Praticamente sempre. Siamo coscienti delle nostre potenzialità e diamo l anima e il cuore per farci valere. Purtroppo è anche il panorama musicale nella sua totalità a essere sottovalutato nel nostro territorio.
C’è un disco in uscita…
Sì, ormai abbiamo svelato la sorpresa: il nostro primo EP dal titolo Glim sarà fuori a breve!
In cosa si differenzia rispetto agli altri?
Noi abbiamo uno stile tutto nostro, e a differenza dei testi banali riguardo ai messaggi su whatsapp o ai likes su instagram , diventati ormai mainstream, riusciamo a toccare temi sociali molto forti.
Sogni e progetti?
Abbiamo molti progetti: innanzitutto far conoscere la nostra musica e arrivare alla gente per quel che siamo davvero. Sogniamo il successo, come ogni band d altronde. Tuttavia non il successo meramente economico, ma la soddisfazione di avere un pubblico che ci segue, che si sposta insieme a noi, che canta le nostre canzoni. Questo per noi è il vero successo.

Autore:
Maria Giovanna Cogliandro – http://www.larivieraonline.com/i-glim-un-rock-che-%C3%A8-un-fascio-di-luce
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Origini guardavallesi per Mirco Pio Coniglio che ha commosso i giudici di “The Voice 2018” https://www.guardavalle.net/origini-guardavallesi-mirco-pio-coniglio-che-ha-commosso-i-giudici-di-the-voice-2018/ https://www.guardavalle.net/origini-guardavallesi-mirco-pio-coniglio-che-ha-commosso-i-giudici-di-the-voice-2018/#respond Sat, 14 Apr 2018 09:01:19 +0000 Guardavalle On Line http://www.guardavalle.net/?p=4967 Non poteva andare meglio la serata di Mirco Pio Coniglio, il 21enne di origini bivongesi ma residente da qualche anno a Bergamo che nella serata di giovedì 12 aprile ha partecipato alle selezioni di The Voice, il talent musicale in onda su Rai 2. Il ragazzo, che studia all’Università di Bergamo è riuscito con un’interpretazione da brividi della canzone di Ermal Meta «Piccola anima» a convincere tutti i giudici. In studio ad assistere alla sua esibizione erano presenti i genitori, Annamaria Campagna e  Aldo Coniglio con la nonna Sapienza Ussia. J Ax ha commentato: «Tu mi hai fatto sentire bene, sei il colore finale per la mia squadra». Cristina Scabbia si è commossa. Alla fine Mirco ha scelto al squadra di Francesco Renga, una scelta dettata dal cuore, come lui stesso ha detto nel momento della decisione.

Una voce che penetra l’anima e una buona dose di allegria. Si chiama Mirco Pio Coniglio ed è originario di Bivongi (RC), il giovane talento che ha conquistato il pubblico e lo staff di “Io canto” nelle ultime edizioni, il talent show per piccoli prodigi in onda su Canale 5 e presentato da Gerry Scotti. Semplicemente con la sua voce e una solarità tipica del Sud, Mirco è riuscito in ogni esibizione a donare alla giuria e al pubblico il calore e la passione dei Calabresi sfoderando un talento innato apprezzato anche dalla critica. La potenza vocale e un timbro unico per la giovane età, ci lascerà ancora una volta esterrefatti ma soprattutto, ci regalerà quella magia e quella purezza che solo i bimbi riescono a donare agli adulti. Mirco si è fatto amare sin da subito al talent show con una straordinaria interpretazione di “Perdere l’amore”, canzone di Massimo Ranieri ì vincitrice del festival di Sanremo del 1988, che ha riscosso notevoli apprezzamenti tra i giurati.
Nonostante la giovanissima età, Mirco Pio ha un curriculum invidiabile: a sei anni partecipa al concorso “Bimbo Show condotto da Paolo Marra di Video Calabria classificandosi al quinto posto; nel 2007 si piazza al secondo al I° Festival Canoro di Musica e Canto dei ragazzi di Stilo e primo nella categoria interpreti ed ancora, sempre lo stesso anno, conquista il primo posto nella kermesse di San Lucido. Nel 2008 ancora un secondo posto a Stilo e a Montepaone e terzo posto al “Bimbo Show” di Pizzo. Nel 2009, quinto posto a Livorno al “Golden Disc” dove partecipa anche come paroliere con la sua canzone “Addio” musicata dal Maestro Antonio Andrea Gallelli e conquista l’ottava posizione su 80 concorrenti quasi tutti adulti. Ma il percorso di Mirco non è ancora completato: si distingue alla kermesse “Microfono d’Oro” a Laureana di Borrello dove vince il primo premio, secondo “Una voce per lo Jonio” a Davoli ed infine al Politeama di Catanzaro nel concorso “Adesso Insegno Io” si appropria del primo posto.
Mirco Pio è un ragazzino semplice, cresciuto a pane e internet come tanti bambini di oggi che, immersi nel mondo virtuale della rete, immaginano di essere tutti uguali e di avere tutti le stesse opportunità. E ci provano. E a volte riescono. Perché ci hanno provato. Perché ci hanno creduto ed hanno sognato.
Mirco tiene duro di settimana in settimana nella difficile avventura di IO CANTO, si fortifica, cresce e vince. Nell’ edizione del 2009, si aggiudica nella terza puntata il premio della giuria presieduta da Claudio Cecchetto, nonché il premio della Critica nella finalissima. Nell’ edizione del 2010 alla sesta puntata Mirco Pio vince di nuovo il premio per la giuria e della critica.
L’impegno e la passione di Mirco sono stati riconosciuti anche dalla Provincia di Reggio Calabria che ha voluto consegnare al giovane talento una borsa di studio per poter proseguire sulla questa strada studiando e crescendo artisticamente. Inoltre l’accademia “Amadeus di Chieti” lo ha premiato come “ragazzo prodigio” cosi come il Comune di Pescara.
Mirco Pio ha intrapreso anche un’altra dura prova quella di cimentarsi come “cantautore” dedicando una canzone ad un tema molto toccante e particolare come quello della lapidazione e alla violenza sulle donne. Il titolo è “Sipario”.

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Due autovelox sulla statale 106 https://www.guardavalle.net/due-autovelox-sulla-statale-106/ https://www.guardavalle.net/due-autovelox-sulla-statale-106/#respond Fri, 13 Apr 2018 08:38:22 +0000 Guardavalle On Line http://www.guardavalle.net/?p=4964 Saranno due gli autovelox posizionati sulla statale 106 jonica nel comune di Montepaone. È stato infatti appaltato il servizio per la fornitura a noleggio con manutenzione ordinaria e straordinaria di due dispositivi in sede fissa per il rilevamento automatico della velocità. La gara è stata esperita mediante procedura aperta con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa. L’impresa risultata vincitrice e quindi aggiudicataria del servizio è stata la “Beta Professional Consulting” con sede legale a Montalto Uffugo (Cs). Questi dispositivi, una volta a regime, in sede fissa, serviranno al rilevamento automatico delle violazioni all’art. 142 del codice della starada e servizio completo di gestione e riscossione volontaria e coattiva delle sanzioni amministrative derivanti da violazioni alle norme del codice della strada commesse da veicoli di cittadini italiani o stranieri. Si cerca così di limitare la velocità eccessiva sulla statale 106 jomica. Difatti, nonostante i limiti e i segnali, l’alta velocità è spesso causa di incidenti anche mortali. Ma di questo strumento se ne potranno beneficiare anche le casse comunali, con introiti da non sottovalutare. L’autovelox è uno degli apparecchi più temuti, e in alcuni casi meno conosciuti, da tutti gli automobilisti attivi; è un congegno in grado di rilevare il superamento dei limiti di velocità in un dato tratto stradale, documentandolo fotograficamente. Questi congegni sempre più sofisticati sono nati con lo scopo di tutelare ed incrementare la sicurezza stradale. Gli intenti positivi della presenza di autovelox su strada sono piuttosto chiari a tutti: gli automobilisti vengono educati al rispetto dei limiti di velocità, con la conseguente diminuzione dei sinistri dovuti alla trasgressione del codice stradale.

Fonte: Il Quotidiano – Gianni Romano

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Gimigliano, che carattere!! 3-2 al Guardavalle https://www.guardavalle.net/gimigliano-che-carattere-3-2-al-guardavalle/ https://www.guardavalle.net/gimigliano-che-carattere-3-2-al-guardavalle/#respond Mon, 09 Apr 2018 08:56:03 +0000 Guardavalle On Line http://www.guardavalle.net/?p=4957 Arriva la decima stagionale per i ragazzi di Ambrosio e Scalzo in uno dei match piu’ attesi e delicati. Arriva portando in dote un nuovo atteso ospite : il carattere.

I biancorossi partono da subito determinati, trainati dall’entusiamo del rientrante capitano Fato,  al cospetto della compagine di mister Salerno pronta alle ripartenze e attenta a non concedere varchi.

Tuttavia i tentativi di Ciambrone e Gigliotti non sono precisi e proprio una ripartenza propizia agli ospiti il vantaggio poco dopo le mezz’ora. Un calcio di punizione dalla lunetta di Randazzo colpisce la traversa e sbatte sulla nuca di Iacopino.

Il Gimigliano accusa il colpo e dopo qualche minuto una nuova disattenzione sulla sinistra permette a Randazzo di duplicare il vantaggio ospite. Uno 0-2 che non ci stava e anche l’uscita per infortunio del giovane Critelli, ben sostituito da Ale Nicoletta, desta grattacapi tattici ai mister al termine del primo tempo.

Il rientro in campo dei biancorossi è arrembante. La Rocca cede il posto a Romagnino che si posiziona sull’out di sinistra, Peppino Paonessa si sposta sulla trequarti e Ciambrone si mette a fare da vertice dell’attacco. Questa nuova situazione tattica coglie di sopresa gli ionici e, al primo affondo sulla destra di Gigliotti , il 2000 Romagnino è lì pronto a spedire in rete dal lato opposto.

Il gol ridà verve ai biancorossi che mettono definitivamente sotto pressione gli ospiti. Al 10° è Ciambrone a ritornare al gol e portare in pari la partita con un’azione in velocità sul filo del fuorigioco. Dopo un bel palo da 25mt di Romagnino, la rete del definitivo 3-2 biancorosso , ancor per mano di Ciambrone, ancora sul filo del fuori gioco.

Il Gimigliano si aggancia al sesto posto e lo vuole tenere stretto. La capacità odierna di ribaltare il risultato, contro una compagine equilibrata come il Guardavalle, era la ciliegina che mancava sulla torta di un campionato comunque disputato fin qui a buon livello.

Fonte: http://usdgimigliano.it/2018/04/08/gimigliano-che-carattere-3-2-al-guardavalle/


GIMIGLIANO – CITTA’ DI GUARDAVALLE 3-2.

Dopo essere stati in vantaggio fino al 45′ i giallorossi si sono fatti rimontare e superare nella seconda frazione di gioco fa padroni di casa. La sconfitta di ieri ha messo fine alla speranza di agguantare i play-off da parte della squadra del Presidente Menniti. Nel primo tempo dopo una fase di studio il Guardavalle ha trovato il bandolo della matassa costruendo qualche buona azione e andando in vantaggio per merito di Randazzo su calcio piazzato. Lo stesso raddoppiava dopo pochi minuti sfruttando una corta respinta del portiere. Nella ripresa è mancata concentrazione e cattiveria con i padroni di casa che hanno iniziato a spingere sull’acceleratore con il bravo Gigliotti e già al 1′ accorciavano le distanze con una sfortunata autorete di Pilato. Poi è successo di tutto: prima F.Vetrano da buona posizione calcia sul portiere ( poteva servire un compagno libero sotto porta) sprecando l’occasione per chiudere definitivamente la gara e ancora il pari di Giambrone in nettissima posizione di fuori gioco. Sul 2-2 ragazzi del Guardavalle protestano per un vistoso fallo di mani in area ed infine arriva il definitivo vantaggio del Gimigliano ad opera sempre dì Giambrone. Mediocre l’arbitraggio del Sig. G Vasta di Lamezia.

Formazioni: Gimigliano: Iacopino, Lubelli, Fato, Nicoletta, Paparazzo, Castelli, Larocca, Scalzo, Giambrone, Paonessa,Gigliotti.

CITTÀ DI GUARDAVALLE: Bevilacqua, Pilato (Guido S), Guido F. (Galati), Hamadou, Salerno, Riitano N. (Samà), Voci, Vetrano C., VetranoF., Riitano S ., Randazzo (Amato).

Domenico Salerno

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Gli spari al culmine del rancore https://www.guardavalle.net/gli-spari-al-culmine-del-rancore/ https://www.guardavalle.net/gli-spari-al-culmine-del-rancore/#respond Mon, 09 Apr 2018 06:49:22 +0000 Guardavalle On Line http://www.guardavalle.net/?p=4955 Cominciano a delinearsi i contorni del grave fatto di sangue accaduto in via Pietro Nenni, nel comune di Guardavalle il giorno di Pasquetta. Rancori datati, contrasti rinnovati, giorno dopo giorno, per una sorta diffusa di malessere, Domenico Perronace ha sparato al culmine di un rancore che cresceva giorno dopo giorno sempre di più, la moglie lo aveva lasciato da qualche tempo, e sembra che il Perronace avesse troncato anche con i suoi parenti più stretti i canoni della vicinanza. Al nord per lunghi anni per lavoro, era rientrato da tempo nella sua Guardavalle nella sua abitazione situata su un terreno che sembrerebbe non sia stato in regola per il necessario accatastamento, invendibile e senza valutazione. Di questo Perronace dava la colpa al suo vicino, Giuseppe Tedesco già sindaco e noto professionista, Giuseppe Tedesco aveva realizzato il necessario progetto per la costruzione dell’immobile in testa al Perronace, ma una porzione di questo terreno sembrerebbe essere su terreno demaniale, questo vanificava secondo Perronace anni di sacrifici al nord Italia, per un immobile che così come era ,non aveva nessun valore, lui che ancora non aveva la pensione e il suo necessario sostentamento. Fino al giorno eli Pasquetta, qualcosa scatta nella testa di Domenico Perronace, i pensieri diventano incubi,il tutto diventa una strada senza uscita, se non la violenza, tanto da imbracciare un fucile e di sparare uno, due,tre colpi all’indirizzo del Tedesco, ma secondo lui solo per spaventarlo. Ma i colpi sparati andavano a segno, tanto che i familiari del Tedesco allertavano l’ambulanza che giunta sul posto con i sanitari vista la gravità delle ferite decidevano di allertare soccorso che trasferiva al presidio ospedaliero Pugliese-Ciaccio del capoluogo il ferito.  Intanto in un attimo di lucidità il Perronace comprendeva la gravità del suo gesto,e decideva di farla finita,posava il fucile e con una pistola si sparava un colpo al petto, lasciandolo in un lago di sangue. Perronace scendeva le scale della sua abitazione e si infilava ancora con la pistola in mano dentro la sua autovettura, ma le forze dell’ordine intervenute tempestivamente lo convincevano ad arrendersi e a lasciare l’arma, viste le gravità delle ferite una ambulanza lo trasferiva all’ospedale di Catanzaro, dove veniva piantonato in attesa di interventi chirurgici mentre il GIP della Procura del Tribunale di Catanzaro disponeva l’arresto in carcere, durante l’interrogatorio il Perronace ha fornito la sua versione dei fatti.

Fonte: Il Quotidiano – Gianni Romano

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Sparatoria a Guardavalle. Convalidato arresto Perronace https://www.guardavalle.net/sparatoria-a-guardavalle-convalidato-arresto-perronace/ https://www.guardavalle.net/sparatoria-a-guardavalle-convalidato-arresto-perronace/#respond Sat, 07 Apr 2018 13:02:09 +0000 Guardavalle On Line http://www.guardavalle.net/?p=4952 Novità in merito al tentato omicidio di Tedesco Giuseppe cl.’55.
Il fatto era accaduto il giorno di pasquetta durante una sparatoria a Guardavalle, piccolo comune della provincia di Catanzaro. Due i feriti. Uno dei due, è, appunto, l’ex sindaco del paese, Giuseppe Tedesco, mentre l’altro l’uomo che ha sparato. Tedesco è stato portato con l’eliambulanza all’ospedale di Catanzaro. Sul posto sono intervenuti i carabinieri che hanno cercato di ricostruire la dinamica di quanto accaduto. Secondo le prime notizie, all’origine del fatto ci sarebbero questioni di vicinato Stamane il G.I.P. di Catanzaro ha convalidato l’arresto di Perronace Domenico cl.’58, disponendo la custodia cautelare in carcere.

Fonte: https://www.telemia.it/2018/04/sparatoria-a-guardavalle-convalidato-arresto-di-perronace/

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Statale 106 lettera aperta https://www.guardavalle.net/statale-106-lettera-aperta/ https://www.guardavalle.net/statale-106-lettera-aperta/#comments Thu, 05 Apr 2018 06:50:58 +0000 Guardavalle On Line http://www.guardavalle.net/?p=4943 L E T T E R A  A P E R T A

Al Dottor PIERLUIGI GALATI

Attivista Movimento 5 Stelle

– Versante Ionico

GUARDAVALLE

Egregio Dottor Galati,

più volte entrambi, al di fuori dei rispettivi credi politici, ci siamo confrontati sulle problematiche che incidono sulla vita economica e socio-politica della nostra comunità, locale e comprensoriale.

Per la posizione periferica del nostro Comune, Guardavalle, e per le ben nota carenza (sarebbe meglio dire: assenza quasi totale) di mezzi pubblici di trasporto, siamo costretti a percorrere quotidianamente quei maledetti 25 km di SS 106 (ritargata pomposamente E 90) per raggiungere Soverato, importante centro del Comprensorio e sede dei principali servizi, per i più svariati motivi: di salute, burocratici, scolastici, lavorativi, economici, amministrativi, personali, ecc..

A maggior ragione deve avvalersi dei mezzi privati di trasporto chi, abitando nei centri storici interni, non può usufruire dei mezzi pubblici che passano, se pur pochi, dalle Marine.

Non voglio fare un excursus storico sulle nostre vie di comunicazione: ma la SS 106, nel tratto Guardavalle-Davoli, è rimasta quella costruita nei primissimi anni ’30 dal regime fascista, tranne il piccolo tratto che aggira le case di Isca Marina, variante realizzata ad opera di Giacomo Mancini negli anni ’70.

I circa 6 metri di larghezza della strada, senza banchine, con muretti e guardrail a filo dei margini delle carreggiate, rendono l’incrocio fra camion e/o pullman sempre a rischio. Quasi sempre uno di quei grossi veicoli che si incrociano deve fermarsi per consentire all’altro di prendere le misure millimetriche. Tanto mi capita di constatare quotidianamente, ed anche Lei ne ha fatto esperienza.

Se agli albori della motorizzazione, e fino agli anni della 2^ Guerra Mondiale, la 106 mussoliniana poteva essere sufficiente per il traffico di quei tempi, certamente non può esserlo più adesso, non solo per l’aumento esponenziale del traffico veicolare dei nostri giorni, ma anche per l’aumento delle dimensioni dei veicoli attuali, a partire dalle utilitarie fino ai pullman ed ai Tir, veri e propri mastodonti dell’era moderna.

Quand’anche “l’araba fenice” della futuribile 106 pedemontana dovesse essere realizzata (campa cavallo…), su di essa si riverserebbe solo il traffico delle lunghe percorrenze, mentre la vecchia -cioè l’attuale ed anche futura 106- continuerà ad essere percorsa da automobili, pullman e camion per le necessità ed il collegamento fra i centri della nostra fascia ionica: s’impone, comunque, intervenire drasticamente ed in modo

improcrastinabile per adeguarla alle necessità presenti e future. Ogni pazienza ha un limite.

Noi non siamo dei tecnici e, quindi, non siamo abilitati a redigere e/o firmare progetti, calcoli statici, computi metrici et similia. Ma poiché non abbiamo depositato il cervello all’ammasso, e confortati dall’unanime parere di tanti cittadini e tecnici, nel nostro piccolo una soluzione fattibile, sollecita ed economica l’abbiamo individuata: la SS 106 può essere tranquillamente allargata sfruttando, nei tratti extra urbani, la striscia di terreno posta fra statale e ferrovia, quasi tutta di proprietà di ANAS e FF.SS., e pertanto incolta o, comunque, di scarso valore agricolo e di nessun valore quale suolo edificatorio.

Negli attraversamenti dei centri urbani, così come l’ANAS ha fatto e sta facendo ancora per Davoli Marina, può anche intervenire mettendosi d’accordo o sollecitando le Amministrazioni comunali dei paesi attraversati, che, finora, non si sono mai impegnate fattivamente, a costo di piantare le tende dinanzi ad ANAS e Prefettura. Ma quando si è in tutt’altre faccende affaccendati ed impegnati in politiche di piccolo cabotaggio…

Di tanto, dicevo, abbiamo discusso e convenuto più volte, caro Dottor Galati. Lei ha promesso di sollecitare la sua parte politica. Le riconosco di averlo fatto ed io ho avuto modo di leggere sui mezzi di informazione il comunicato che ne è scaturito, e di cui trascrivo la parte che ci riguarda: “… intervenire subito per la messa in sicurezza del tratto di 106 compreso tra Davoli e Guardavalle, individuando possibili migliorie veloci della sede stradale, delle barriere protettive e della pubblica illuminazione” (Gazzetta del Sud, 29.3.2018, pag. 25).

Siamo grati alla neo eletta, senatore Silvia Vono, ma temiamo che la formulazione del comunicato stampa anche stavolta darà, ai soliti maneggioni, la possibilità di manovrare per riversare sulla 106 (cui prodest?) altre tonnellate di metallo fra guardrail, pali, segnali, lampioni (di competenza comunale, questi, nei centri attraversati) e poi strisce, divieti, ecc., ma senza risolvere il problema vero, fondamentale e prioritario che è quello dell’ALLARGAMENTO DELLA SEDE STRADALE. Altro che strisce, guardrail e autovelox!

I problemi non devono essere aggirati o nascosti. Devono essere affrontati e risolti. Finora l’ANAS si è comportata come lo studentello che tenta di giustificarsi dicendo di non aver potuto risolvere il problema o tradurre il brano di latino per colpa del fratellino minore che gli aveva strappato la pagina! E così l’ANAS risolve il problema della ormai famigerata 106 impedendo agli utenti di superare magari pure le tartarughe anche nei rettifili lunghi chilometri (come quelli fra Guardavalle e S. Caterina, e fra S. Caterina e Badolato) e criminalizzandoli se superano gli assurdi 70 Kmh, imposti anche dove non necessitano.

La segnaletica, orizzontale o verticale che sia, si deve rispettare, è vero, ma per essere rispettata deve essere rispettabile: quando viene imposta cervelloticamente o per fare cassa, rispettabile non lo è più e diventa anche diseducativa, perché l’utente non saprà

più distinguere fra segnaletica giusta, necessaria, e quella cervellotica, di cassa o semplicemente perché abbandonata dopo interventi anche di anni prima!

E poi, invece di allargare, l’ANAS stringe: stringe di fatto la sede stradale nel mentre vi accosta più del giusto le barriere metalliche, anche quando potrebbe installarle più lontano.

E stringe ancor di più i già stretti ponti mussoliniani, adducendo motivi capziosi e assurdi: salvaguardare da ipotetici urti i pilastri in cemento armato laterali… dimenticando, però, che quel cemento armato di ben 85 anni addietro è ancora molto più resistente di quello di oggi, molto spesso con poco cemento ma con molto colorante…

L’ANAS avrebbe pure potuto divertirsi a stringere i ponti: ma solamente dopo averne costruito altrettanti accanto a quelli esistenti, per consentire flussi separati al traffico nelle due direzioni di marcia. Quanti nuovi ponti e quanti allargamenti si sarebbero potuti realizzare con i soldi gettati sul fiume Ancinale per quella struttura faraonica, per nulla risolutiva in quanto il traffico attraversa sempre come prima Davoli Marina?

Nel frattempo a noi cittadini (ma trattati come sudditi) di questo lembo della provincia di Catanzaro, Sud del Sud, periferia della periferia, si continua a dire che non ci sono fondi. Senza estendere il discorso a tante altre situazioni di attualità, ci si consenta una riflessione (rivolta anche a chi avrà responsabilità di stato, siano esse di governo o di opposizione): l’Italia ha oltre 30 missioni militari all’estero, con le conseguenti e immaginabili enormi spese, oltre che per la logistica anche che per gli interventi che, da buoni italiani, facciamo: ordine pubblico, ospedali, strade, scuole, ponti, acquedotti, mense, ricostruzioni, eccetera. E intanto in patria le Forze dell’Ordine, con organici insufficienti, spesso e volentieri non hanno benzina e non possono riparare i pochi automezzi in dotazione, quando si guastano… (la Grande Potenza con le toppe!)-

E poi, se non si vuole risparmiare riducendo le missioni militari all’estero (dove andiamo per rimediare ai guai combinati dalla politica avventuristica di nostri alleati, vicini e lontani) perché non si utilizza i tecnici del Genio Militare per risolvere il problema dei ponti, che costruirebbero presto e bene e senza bustarelle? Non ci interessa né l’estetica e né il materiale, li facciano come sanno fare i nostri Genieri (e sanno fare bene) e come vogliono: di ferro, di legno, prefabbricati e, magari, anche di barche. Ma che li facciano, scavalcando ANAS, pastoie burocratiche, bustarelle e qualsivoglia altro impedimento.

Non ritengo ci sia bisogno di aggiungere altro.

La ringrazio per l’attenzione che avrà avuto la cortesia di prestare e per quanto vorrà e saprà fare.

Cordialmente.

Guardavalle, 3 aprile 2018

Valentino Ussia

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L’ex sindaco in gravi condizioni https://www.guardavalle.net/lex-sindaco-in-gravi-condizioni/ https://www.guardavalle.net/lex-sindaco-in-gravi-condizioni/#respond Wed, 04 Apr 2018 07:01:49 +0000 Guardavalle On Line http://www.guardavalle.net/?p=4937 Resta piantonato dai carabinieri in ospedale in attesa di un intervento chirurgico l’uomo che il giorno di Pasquetta ha sparato tre colpi di fucile dal balcone di casa colpendo l’ex sindaco di Guardavalle Giuseppe Tedesco, attualmente ricoverato in gravi condizioni all’ospedale di Catanzaro. Tutto è accaduto a Pasquetta intorno all’ora di pranzo. Stando alla ricostruzione il vicino di casa dell’ex sindaco avrebbe preso il fucile e sparato dal balcone diversi colpi contro Tedesco. La ragioni non sono chiare, forse attriti mai sopiti. Tre colpi feriscono in modo grave Giuseppe Tedesco che stramazza al suolo in un lago di sangue. Immediata la richiesta dei presenti dell’all’ambulanza che giunta sul posto, vista la gravità delle ferite, ha allertato l’elisoccorso che è atterrato poco dopo nelle vicinanze. I sanitari hanno provveduto a mettere sulla barella il ferito prima di trasferirlo al Pugliese-Ciaccio di Catanzaro. Sul luogo sono giunti anche i carabinieri di Soverato che, aiutato da un poliziotto fuori servizio hanno circondato l’auto dove si era, barricato all’interno l’uomo che ha ferito l’ex sindaco. Armato di pistola D. P. ha tentato il suicidio con un colpo al torace. I militari intanto hanno convinto l’uomo ad abbandonare l’arma e arrendersi. Sul posto quindi è giunta una seconda ambulanza che ha poi trasferito l’uomo al Pugliese Ciaccio. L’uomo, raccolto in condizioni estremamente critiche oggi resta in attesa dell’intervento chirurgico. I carabinieri del nucleo investigativo unitamente ai carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Carabinieri di Soverato, dopo successivo sopralluogo nella casa di D.P., hanno potuto appurare che l’uomo dopo aver sparato dal balcone con un fucile, si era sparato mentre si trovava nella sala da pranzo della sua abitazione e solo dopo era sceso in strada per entrare nella sua auto. Le anni rinvenute in casa erano tutte regolarmente detenute, ma nel contempo è stata rinvenuta una pistola con matricola abrasa.

Fonte: Il Quotidiano – Gianni Romano

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Nuovi accertamenti nel cortile del tentato omicidio-suicidio
Il presunto sparatore è piantonato in ospedale dove sarà sentito dai Carabinieri

I carabinieri sono tornati ieri mattina sul luogo del tentato omicidio dell’architetto Giuseppe Tedesco, 62 anni, ex sindaco della cittadina catanzarese di Guardavalle. I militari del nucleo operativo della Compagnia di Soverato e della stazione cittadina hanno eseguito nuove misure all’interno del cortile della sua villetta di via Nenni, dove il professionista stava allestendo il barbecue per il tradizionale pranzo di Pasquetta e nel quale è stato raggiunto dai colpi di fucile caricato a pallettoni, esplosi dal vicino di casa Domenico Perronace, muratore di 60 anni, che subito dopo avrebbe tentato di uccidersi sparandosi un colpo di pistola al petto; l’uomo si trova in stato di arresto per tentato omicidio già dalla sera stessa di lunedì scorso. Solo per un puro caso non sono rimaste ferite altre persone, tra le quali alcuni bambini che giocavano nel cortile, in quanto Perronace avrebbe utilizzato il balcone della propria casa, dunque da posizione sopraelevata e ad una certa distanza, per esplodere i colpi. Entrambi sono ancora ricoverati nel reparto di terapia intensiva dell’ospedale “Pugliese” di Catanzaro, dove sono stati sottoposti a delicati interventi chirurgici per le ferite riportate. Tedesco, addirittura, è stato sottoposto a una doppia operazione nella serata di lunedì: conclusa la prima intorno alle 19, i chirurghi del nosocomio catanzarese hanno notato che presentava ancora un’emorragia, decidendo quindi di sottoporlo subito a una nuova operazione che si è rivelata provvidenziale, considerato che sono riusciti a estrarre un pallino che si era conficcato vicino a una importante vena. Le sue condizioni sono state giudicate poi stabili ma la prognosi resta chiaramente riservata. In prognosi riservata andche Perronace, che ovviamente è piantonato in ospedale. I carabinieri attendono che sia in condizioni di parlare per poterlo interrogare e cercare di capire le motivazioni di un gesto che è al momento di difficile spiegazione. Certo, ci sono i difficili rapporti di vicinato ma sono diversi gli aspetti ancora da chiarire. Quello legato al possesso di un fucile e di un revolver, entrambi regolarmente detenuti (ma in casa aveva anche una pistola con matricola abrasa), è stato invece già definito, in quanto il 60enne è risultato avere una regolare licenza di porto d’armi per uso caccia.

Fonte: Gazzetta del Sud – Francesco Ranieri


La Pasquetta diversa di Francesca Roberto
Decisivo l’intervento a Guardavalle

Si trovava a Guardavalle Marina insieme ad alcuni amici. Libera dal servizio, per trascorrere la Pasquetta nel massimo relax. Non immaginava di essere al punto giusto al momento giusto che nel suo caso ha significato evitare che una sparatoria per questioni di vicinato si trasformasse in tragedia. Protagonista di questa storia è Francesca Roberto, la poliziotta di Avellino che da un paio di anni è in forza alla Questura di Vibo. Prima a capo del complicato Ufficio immigrazione dove negli ultimi due anni ha gestito la bollente pratica degli sbarchi dei migranti unitamente al primo dirigente Stanislao Caruso e da qualche settimana alla guida della Squadra Volanti con compiti altrettanto delicati. Il classico “fuori programma” si è registrato nella tarda mattinata di lunedì. Un uomo spara dal balcone un colpo di arma da fuoco e ferisce gravemente il vicino di casa, l’ex sindaco di Guardavalle, Giuseppe Tedesco, poi scende in strada e si barrica all’interno della sua auto. Nel frattempo qualcuno chiama il 112, ma la dottoressa Roberto è già sul luogo della sparatoria richiamata dai colpi d’arma da fuoco e dalle urla dei vicini. Attende l’arrivo dei carabinieri della Compagnia di Soverato ed entra in azione. C’è da fermare l’autore della sparatoria ed inizia così una mediazione tra quest’ultimo e le forze dell’ordine. Sono minuti concitati, attimi di tensione. La poliziotta “vibonese” riesce a dissuadere il feritore e a farlo desistere. L’uomo si arrende e viene trovato in auto con la pistola tra le gambe ed una ferita al torace. L’intervento si rivela quindi quanto mai provvidenziale perché le condizioni sono critiche. In attesa dei soccorsi sarà la stessa Roberto ad occuparsi delle prime cure salvandogli probabilmente la vita. L’uomo è stato quindi trasportato in ospedale a Catanzaro piantonato dai carabinieri mentre la Pasquetta della dottoressa Roberto è proseguita senza altri colpi di scena.

Fonte: Gazzetta del Sud – Mimmo Famularo

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Video | Guardavalle Marina, Pasquetta di fuoco e sangue https://www.guardavalle.net/video-guardavalle-marina-pasquetta-di-fuoco-e-sangue/ https://www.guardavalle.net/video-guardavalle-marina-pasquetta-di-fuoco-e-sangue/#respond Tue, 03 Apr 2018 17:51:29 +0000 Guardavalle On Line http://www.guardavalle.net/?p=4933 https://www.guardavalle.net/video-guardavalle-marina-pasquetta-di-fuoco-e-sangue/feed/ 0 Infastidito dal fumo del barbecue spara sull’ex sindaco https://www.guardavalle.net/infastidito-dal-fumo-del-barbecue-spara-sullex-sindaco/ https://www.guardavalle.net/infastidito-dal-fumo-del-barbecue-spara-sullex-sindaco/#respond Tue, 03 Apr 2018 06:45:11 +0000 Guardavalle On Line http://www.guardavalle.net/?p=4920 Avrebbe cercato di ucciderlo a colpi di fucile per futili motivi, tentando poi di togliersi la vita una volta resosi conto del gesto appena compiuto. È di due feriti gravi il bilancio della Pasquetta di “ordinaria follia” trascorsa ieri nel basso Jonio catanzarese, a Guardavalle. Un muratore di 60 anni, Domenico Perronace, avrebbe imbracciato il proprio fucile caricato a pallettoni (regolarmente detenuto) e, uscito sul balcone di casa, lungo via Pietro Nenni, avrebbe esploso diversi colpi contro il vicino di casa Giuseppe Tedesco, un architetto 62enne del posto che appena qualche anno fa è stato anche sindaco della cittadina. Tedesco, rima-sto gravemente ferito al torace e a una scapola, stava preparando il barbecue con la famiglia, per festeggiare la pasquetta come da tradizione. Attorno a lui, nel cortile della villetta, anche alcuni bambini intenti a giocare; solo il caso ha evitato che nessuno di loro rimanesse ferito. Alcuni pallettoni hanno pure perforato il vicino bombolone del gas ma la valvola di sicurezza ha evitato tragiche conseguenze. Una volta abbassato il fucile, il 60enne sarebbe quindi rientrato all’interno della propria abitazione e, dopo aver preso un revolver (anche questo regolarmente detenuto), lo avrebbe puntato contro se stesso esplodendosi un colpo al petto senza, però, riuscire a togliersi la vita. Così, ferito, ha inforcato le scale ed è uscito fuori chiudendosi in auto con la pistola in pugno. Dopo alcuni istanti i carabinieri della stazio ne locale (intervenuti con un funzionario di Polizia libero dal servizio) sono riusciti a farlo uscire. Nel frattempo sono intervenuti i soccorsi: i sanitari del 118 della postazione di Isca hanno capito che era necessario trasferire i feriti in elisoccorso; due gli elicotteri giunti da Lamezia e Locri, che hanno trasportato Tedesco e Perronace all’ospedale “Pugliese” di Catanzaro: le condizioni dell’ex sindaco sono apparse subito gravi e i medici, che lo hanno sottoposto a un lungo intervento, si sono riservati la prognosi; serio anche il quadro clinico di Perronace, finito pure lui in sala operatoria. Nel frattempo i militari hanno avviato le indagini e per buona parte del pomeriggio di ieri via Nenni è rimasta off limits ai curiosi. I carabinieri del Reparto investigazioni scientifiche della compagnia di Soverato hanno setacciato l’intera area (in casa del 60enne è stata rinvenuta anche una pistola con matricola abrasa) per individuare i reperti utili a ricostruire lo scenario; i colleghi del reparto operativo provinciale e del nucleo investigativo di Soverato, affiancati da quelli della stazione cittadina, hanno delineato un primo quadro, disponendo il piantone in ospedale per il presunto sparatore, in arresto per tentato omicidio. I carabinieri hanno anche raccolto le testimonianze dei parenti di Tedesco, in modo da inquadrare il contesto generale. Stando a quanto finora emerso, i rapporti di vicinato sarebbero stati tutt’altro che idilliaci, anche se nessuno avrebbe mai pensato a un’escalation così violenta.

Le condizioni

Giuseppe Tedesco è una figura molto nota a Guardavalle. Oltre a essere uno stimato professionista per un anno, tra il 2012 e il 2013, ha guidato il Comune, dimettendosi poi per ragioni di natura politica ma non abbandonando la scena locale, anzi continuando a esserne tra i protagonisti nelle file di Forza Italia. La notizia ha dunque destato molto scalpore. L’elisoccorso (coordinato dalla centrale operativa con gli addetti Pasquale Costantino e Maria Pallavicini e la dottoressa Carmela Calogero) lo ha trasferito all’ospedale “Pugliese” di Catanzaro dove i sanitari lo hanno sottoposto a un delicato intervento chirurgico per estrarre i pallettoni. Nel corso dell’operazione, durata diverse ore, sono intervenuti tre specialisti. Nello stesso ospedale è finito sotto i ferri anche Perronace, per il colpo di revolver che si sarebbe esploso al petto senza, p-rò, intaccare organi vitali.

Fonte: Gazzetta del Sud – Francesco Ranieri


Spara tre  colpi e ferisce il vicino
La vittima è l’ex sindaco della cittadina, Giuseppe Tedesco

Ancora sangue e spari nel soveratese a cavallo delle festività pasquali. Dopo l’omicidio del venerdì Santo a Montauro, dove a perdere la vita, con tre colpi di pistola alla testa, era stato un pensionato residente a Montepaone Antonio Ranieri di anni 79, il giorno di Pasquetta in tarda mattinata in via Pietro Nenni a Guardavalle marina, un altro fatto di sangue ha visto coinvolte due persone. Forse per attriti e contrasti di vicinato, un uomo (D.P.) ha sparato tre colpi di arma da fuoco (pare un fucile) all’indirizzo di Giuseppe Tedesco, noto professionista ed ex sindaco del-la cittadina jonica. Tedesco, ferito gravemente, è stato portato subito in ospedale per essere sottoposto ad intervento chirugico. Il vicino in successive fasi concitate, ha rivolto l’arma verso se stesso con il chiaro intento di suicidarsi (si è ferito al torace). Immediato l’intervento dei carabinieri della locale stazione competente per territorio agli ordini del maresciallo capo Massimo Scalinci e gli uomini del nucleo radiomobile agli ordini del tenente Fabrizio Bizzaro della compagnia di Soverato e del capitano Geranio De Siena. Sul posto intervenivano due ambulanze ma viste le condizioni di uno dei due feriti, era necessario l’intervento dell’elisoccorso che atterrava nei pressi. Il tempo di stabilizzare il ferito sulla barella e poi il trasferimento al presidio ospedaliero Pugliese – Ciaccio di Catanzaro. D.P. è in ospedale piantonato in stato di arresto.

Fonte: Il Quotidiano – Gianni Romano

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Pasquetta di “fuoco”, due persone ferite a colpi d’arma https://www.guardavalle.net/pasquetta-di-fuoco-due-persone-ferite-a-colpi-darma/ https://www.guardavalle.net/pasquetta-di-fuoco-due-persone-ferite-a-colpi-darma/#respond Mon, 02 Apr 2018 13:03:03 +0000 Guardavalle On Line http://www.guardavalle.net/?p=4916 Neanche in occasione della ricorrenza della Pasquetta si placano gli animi in Calabria, dove si è tornato a sparare. Due le persone che sono infatti rimaste ferite a colpi d’arma da fuoco.

Il fatto è avvenuto nella tarda mattina di oggi a Guardavalle, centro della fascia ionica catanzarese. Da quanto appreso a esplodere i colpi sarebbe stato un uomo che ha fatto fuoco contro un vicino (ferendo anche un’altra persona) che è stato soccorso e trasportato in ospedale con una eliambulanza.

Sul posto sono intervenuti i carabinieri che hanno avviato le indagini. Al momento non sono stati resi noti i nomi delle persone coinvolte né il loro stato di salute.

Gli investigatori stanno cercando di ricostruire la dinamica e comprendere il movente alla base della sparatoria, che potrebbe essere riconducibile a dei contrasti di vicinato.

(Notizia in aggiornamento)

http://www.cn24tv.it/news/171286/due-persone-ferite-a-colpi-d-arma-da-fuoco-a-guardavalle-nel-catanzarese.html



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Video | “A Cunfrunti” della Pasqua 2018 https://www.guardavalle.net/video-a-cunfrunti-della-pasqua-2018/ https://www.guardavalle.net/video-a-cunfrunti-della-pasqua-2018/#respond Sun, 01 Apr 2018 16:49:00 +0000 Guardavalle On Line http://www.guardavalle.net/?p=4912 https://www.guardavalle.net/video-a-cunfrunti-della-pasqua-2018/feed/ 0 “A Cunfrunti” della Pasqua 2018 https://www.guardavalle.net/a-cunfrunti-della-pasqua-2018/ https://www.guardavalle.net/a-cunfrunti-della-pasqua-2018/#respond Sun, 01 Apr 2018 14:05:26 +0000 Guardavalle On Line http://www.guardavalle.net/?p=4909 ]]> https://www.guardavalle.net/a-cunfrunti-della-pasqua-2018/feed/ 0 Elezioni amministrative 2018, il ministero fissa la data https://www.guardavalle.net/elezioni-amministrative-2018-il-ministero-fissa-la-data/ https://www.guardavalle.net/elezioni-amministrative-2018-il-ministero-fissa-la-data/#respond Sat, 31 Mar 2018 14:05:29 +0000 Guardavalle On Line http://www.guardavalle.net/?p=4887 IL Ministero dell’Interno ha sciolto la riserva e il ministro Marco minniti ha emanato il decreto che fissa la data delle elezioni amministrative per il rinnovo dei Consigli Comunali e l’elezione diretta del sindaco.

Le elezioni si svolgeranno domenica 10 giugno in un’unica giornata.

Per la calabria saranno in tutto 52 i comuni chiamati alle urne tra di loro non c’è nessun capoluogo di Provincia nel comune con popolazione superiore ai 15 mila abitanti. Tutte e cinque le province saranno interessate, in misura ovviamente variabile, dalla consultazione elettorale. Complessivamente la tornata elettorale riguarderà 172.065 abitanti ripartiti in 221 sezioni elettorali. Il numero degli elettori complessivi, tenendo conto di tutti gli aventi diritto, sarà invece di 176.678 (dati aggiornati al 31/12/2017).

Nel dettaglio, nella provincia di Catanzaro i comuni coinvolti sono 12 per una popolazione complessiva di 36.324 unità e 40.402 elettori. Si tratta di Cardinale, Curinga, Decollatura, Gasperina, Guardavalle, Magisano, Montauro, Nocera Terinese, San Mango D’Aquino, Santa Caterina dello Ionio, Satriano e Stalettì.

Nella provincia di Cosenza i comuni al voto saranno 16 per 57.041 abitanti e 58.689 elettori, con alcune particolarità. Infatti, per la prima volta andranno al voto i cittadini del neonato comune di Casali del Manco comune di nuova istituzione (LEGGI LA NOTIZIA), a decorrere dal 5 maggio 2017, per fusione dei comuni di Casole Bruzio, Pedace, Serra Pedace, Spezzano Piccolo e Trenta, mentre per quanto riguarda Corigliano calabro non si procederà ad elezioni in quanto il Comune di Corigliano Calabro, ai sensi della legge regionale della Calabria n. 2 del 2 febbraio 2018, è estinto a decorrere dal 31 marzo 2018 e, dalla medesima data, è istituito il comune di Corigliano-Rossano (LEGGI LA NOTIZIA), per fusione dei comuni di Corigliano Calabro e Rossano. Gli organi di governo del nuovo comune saranno eletti nel turno ordinario annuale della primavera 2019. Per quanto riguarda i comuni chiamati alle urne sono Bonifati, Canna, Cariati, Casali del Manco, Castrolibero, Dipignano, Maierà, Malito, Mandatoriccio, Marano Marchesato, Paterno Calabro, Piane Crati, San Lucifo, San Martino di Finita, Serra D’Aiello e Terravecchia.

La provincia di Crotone ha in scadenza cinque comuni per una popolazione di 21.615 abitanti e 20.423 elettori al 31/12/2017, si tratta di Cerenzia, Petilia Policastro, Savelli, Scandale e Strongoli.

Nella provincia di Reggio Calabria i consigli comunali al rinnovo saranno 13 per 41.183 abitanti e 40.515 elettori al 31 dicembre. In particolare andrando al voto: Candidoni, Condofuri, Cosoleto, Fiumara, Gioiosa Ionica, Locri, Platì, San Luca, San Pietro di Caridà, San Procopio, Santa Cristina, Seminara e Serrata.

Infine nella provincia di Vibo Valentia i calabresi chiamati al voto saranno 15.902 mentre gli elettori registrati al 31/12/2017 sono 16.649 ripartiti in 6 comuni. Alle urne andranno i cittadini di Dinami, Filandari, Gerocarne, Mileto, Parghelia e Polia.

Fonte: http://www.quotidianodelsud.it/calabria/politica/2018/03/30/elezioni-amministrative-2018-ministero-fissa-data-calabria-urne-52

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Video | I Varetti del Venerdi Santo https://www.guardavalle.net/video-i-varetti-del-venerdi-santo/ https://www.guardavalle.net/video-i-varetti-del-venerdi-santo/#respond Sat, 31 Mar 2018 09:12:32 +0000 Guardavalle On Line http://www.guardavalle.net/?p=4885 https://www.guardavalle.net/video-i-varetti-del-venerdi-santo/feed/ 0