Infastidito dal fumo del barbecue spara sull’ex sindaco

Fermato un muratore di Guardavalle che avrebbe tentato pure di uccidersi

Avrebbe cercato di ucciderlo a colpi di fucile per futili motivi, tentando poi di togliersi la vita una volta resosi conto del gesto appena compiuto. È di due feriti gravi il bilancio della Pasquetta di “ordinaria follia” trascorsa ieri nel basso Jonio catanzarese, a Guardavalle. Un muratore di 60 anni, Domenico Perronace, avrebbe imbracciato il proprio fucile caricato a pallettoni (regolarmente detenuto) e, uscito sul balcone di casa, lungo via Pietro Nenni, avrebbe esploso diversi colpi contro il vicino di casa Giuseppe Tedesco, un architetto 62enne del posto che appena qualche anno fa è stato anche sindaco della cittadina. Tedesco, rima-sto gravemente ferito al torace e a una scapola, stava preparando il barbecue con la famiglia, per festeggiare la pasquetta come da tradizione. Attorno a lui, nel cortile della villetta, anche alcuni bambini intenti a giocare; solo il caso ha evitato che nessuno di loro rimanesse ferito. Alcuni pallettoni hanno pure perforato il vicino bombolone del gas ma la valvola di sicurezza ha evitato tragiche conseguenze. Una volta abbassato il fucile, il 60enne sarebbe quindi rientrato all’interno della propria abitazione e, dopo aver preso un revolver (anche questo regolarmente detenuto), lo avrebbe puntato contro se stesso esplodendosi un colpo al petto senza, però, riuscire a togliersi la vita. Così, ferito, ha inforcato le scale ed è uscito fuori chiudendosi in auto con la pistola in pugno. Dopo alcuni istanti i carabinieri della stazio ne locale (intervenuti con un funzionario di Polizia libero dal servizio) sono riusciti a farlo uscire. Nel frattempo sono intervenuti i soccorsi: i sanitari del 118 della postazione di Isca hanno capito che era necessario trasferire i feriti in elisoccorso; due gli elicotteri giunti da Lamezia e Locri, che hanno trasportato Tedesco e Perronace all’ospedale “Pugliese” di Catanzaro: le condizioni dell’ex sindaco sono apparse subito gravi e i medici, che lo hanno sottoposto a un lungo intervento, si sono riservati la prognosi; serio anche il quadro clinico di Perronace, finito pure lui in sala operatoria. Nel frattempo i militari hanno avviato le indagini e per buona parte del pomeriggio di ieri via Nenni è rimasta off limits ai curiosi. I carabinieri del Reparto investigazioni scientifiche della compagnia di Soverato hanno setacciato l’intera area (in casa del 60enne è stata rinvenuta anche una pistola con matricola abrasa) per individuare i reperti utili a ricostruire lo scenario; i colleghi del reparto operativo provinciale e del nucleo investigativo di Soverato, affiancati da quelli della stazione cittadina, hanno delineato un primo quadro, disponendo il piantone in ospedale per il presunto sparatore, in arresto per tentato omicidio. I carabinieri hanno anche raccolto le testimonianze dei parenti di Tedesco, in modo da inquadrare il contesto generale. Stando a quanto finora emerso, i rapporti di vicinato sarebbero stati tutt’altro che idilliaci, anche se nessuno avrebbe mai pensato a un’escalation così violenta.

Le condizioni

Giuseppe Tedesco è una figura molto nota a Guardavalle. Oltre a essere uno stimato professionista per un anno, tra il 2012 e il 2013, ha guidato il Comune, dimettendosi poi per ragioni di natura politica ma non abbandonando la scena locale, anzi continuando a esserne tra i protagonisti nelle file di Forza Italia. La notizia ha dunque destato molto scalpore. L’elisoccorso (coordinato dalla centrale operativa con gli addetti Pasquale Costantino e Maria Pallavicini e la dottoressa Carmela Calogero) lo ha trasferito all’ospedale “Pugliese” di Catanzaro dove i sanitari lo hanno sottoposto a un delicato intervento chirurgico per estrarre i pallettoni. Nel corso dell’operazione, durata diverse ore, sono intervenuti tre specialisti. Nello stesso ospedale è finito sotto i ferri anche Perronace, per il colpo di revolver che si sarebbe esploso al petto senza, p-rò, intaccare organi vitali.

Fonte: Gazzetta del Sud – Francesco Ranieri


Spara tre  colpi e ferisce il vicino
La vittima è l’ex sindaco della cittadina, Giuseppe Tedesco

Ancora sangue e spari nel soveratese a cavallo delle festività pasquali. Dopo l’omicidio del venerdì Santo a Montauro, dove a perdere la vita, con tre colpi di pistola alla testa, era stato un pensionato residente a Montepaone Antonio Ranieri di anni 79, il giorno di Pasquetta in tarda mattinata in via Pietro Nenni a Guardavalle marina, un altro fatto di sangue ha visto coinvolte due persone. Forse per attriti e contrasti di vicinato, un uomo (D.P.) ha sparato tre colpi di arma da fuoco (pare un fucile) all’indirizzo di Giuseppe Tedesco, noto professionista ed ex sindaco del-la cittadina jonica. Tedesco, ferito gravemente, è stato portato subito in ospedale per essere sottoposto ad intervento chirugico. Il vicino in successive fasi concitate, ha rivolto l’arma verso se stesso con il chiaro intento di suicidarsi (si è ferito al torace). Immediato l’intervento dei carabinieri della locale stazione competente per territorio agli ordini del maresciallo capo Massimo Scalinci e gli uomini del nucleo radiomobile agli ordini del tenente Fabrizio Bizzaro della compagnia di Soverato e del capitano Geranio De Siena. Sul posto intervenivano due ambulanze ma viste le condizioni di uno dei due feriti, era necessario l’intervento dell’elisoccorso che atterrava nei pressi. Il tempo di stabilizzare il ferito sulla barella e poi il trasferimento al presidio ospedaliero Pugliese – Ciaccio di Catanzaro. D.P. è in ospedale piantonato in stato di arresto.

Fonte: Il Quotidiano – Gianni Romano

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