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Interventi per servizi di assistenza domiciliare socio-assistenziale per persone non autosufficienti.

Modello di domanda a fondo pagina

CITTA’ DI SOVERATO
“DISTRETTO SOCIOASSISTENZIALE N. 3 DI SOVERATO”

AVVISO PUBBLICO

Interventi per servizi di assistenza domiciliare socio-assistenziale per persone non autosufficienti.

 

Possono partecipare al presente avviso i cittadini che si trovano nelle condizioni di cui ai successivi articoli e che siano residenti in uno dei Comuni facenti parte del Distretto socio-assistenziale n. 3 di Soverato: (Amaroni, Argusto, Badolato, Cardinale, Cenadi, Centrache, Chiaravalle, Davoli, Gagliato, Gasperina, Girifalco, Guardavalle, Isca sullo Jonio, Montauro, Montepaone, Olivadi, Palermiti, Petrizzi, Sant’Andrea, Santa Caterina, San Sostene, San Vito, Satriano, Soverato, Squillace, Stalettì, Torre Ruggiero, Vallefiorita).

 

Vista la legge n. 328/2000 “Legge quadro per la realizzazione del sistema integrato di interventi e servizi sociali” per come richiamata dalla legge regionale n. 23/2003 e in particolare il principio, in essa contenuto, della programmazione partecipata da parte delle comunità locali in virtù delle quali i comuni, titolari delle funzioni socio- assistenziali, sono deputati all’elaborazione di Piani di intervento zonali con la partecipazione di tutti i soggetti pubblici e privati presenti nel proprio ambito territoriale intercomunale;

 

Richiamato l’art. 6, comma 2, lettera a) della legge n. 328/2000 sopra citata che attribuisce, tra l’altro, ai comuni l’attività di programmazione, progettazione e realizzazione del sistema locale dei servizi sociali;

 

Vista la legge n. 104/92 “Legge – quadro per l’assistenza, l’integrazione sociale e i diritti delle persone handicappate.”, ed in particolare l’art. 39 l-ter, così come modificato dalla legge n. 162 del 21/05/98, concernente misure di sostegno in favore di persone con handicap grave;

 

Vista la legge regionale n.1 del 02/02/2004 recante politiche regionali per la famiglia, ed in particolare l’art. 2, commi 1.1,1.3,1.4 e 1.7;

 

Dato atto che:

 

  • con la Deliberazione del Consiglio regionale n. 364 del 06/08/2009 è stato approvato il Piano Regionale degli interventi e dei servizi sociali e gli indirizzi per la definizione di Piani di Zona, delineando tra i livelli essenziali delle prestazioni sociali (LEPS) sei aree di intervento che rappresentano settori di bisogni per i quali le politiche sociali devono prioritariamente prevedere interventi e risposte, tra cui le aree relative al sostegno ai disabili e al sostegno agli anziani;

 

  • con deliberazione della Giunta Regionale n. 210 del 22/06/2015 sono stati ridefiniti gli Ambiti Territoriali intercomunali e riorganizzazione del sistema di offerta per la gestione dei servizi socio assistenziali;

 

  • con deliberazione  della  Giunta  Regionale    449  del  14/11/2016  è  stata  approvata  la

 

Riforma del Welfare”, che prevede la riorganizzazione dell’assetto istituzionale del sistema integrato degli interventi in materia di servizi e politiche sociali;

 

Visto il D.P.G.R. n.12 del 31/01/2011 recante “Linee Guida sul sistema di cure domiciliari e accesso ai servizi territoriali”;

 

Vista la Deliberazione della G. R. n. 464 del 12/11/2015 recante le linee guida per la pianificazione da parte dei Comuni Capofila dei servizi nel campo della disabilità mediante l’utilizzazione del Fondo della Non Autosufficienza;

Vista la Circolare della Regione Calabria prot. n. 101387 del 24.03.2014 sulle direttive in merito alle linee operative per la pianificazione degli interventi al F.N.A. ed in particolare per le azioni da realizzare, secondo le direttive regionali, in favore delle persone in condizione di disabilità gravissime e di dipendenza vitale;

 

Visto il Piano distrettuale per le non autosufficienze, di cui alla DGR n. 464/2015, approvato dalla Regione Calabria;

 

Tanto Premesso

 

Il  Comune  di Soverato,  in  qualità  di  Comune  capofila  del  Distretto  socio-assistenziale  n.  3  di

 

Soverato, nell’ambito degli interventi previsti dal Piano per la non autosufficienza di cui in premessa, emana il presente Avviso finalizzato a sperimentare programmi specifici per

 

contenere processi di esclusione sociale attraverso l’ esecuzione di un servizio di Assistenza domiciliare socio-assistenziale, nelle forme e configurazioni descritte successivamente, da fornirsi a cittadini non autosufficienti che necessitano di sostegno in relazione al verificarsi di situazioni di particolare bisogno.

 

Art. 1 – Destinatari e requisiti di accesso

 

Il servizio è rivolto a tutti i cittadini non autosufficienti residenti nel territorio del distretto, stranieri, immigrati o apolidi, purché regolarizzati in base alle vigenti disposizioni di legge.

 

In caso di soggetti non autosufficienti presenti nel nucleo familiare , la domanda deve essere presentata soltanto da un componente.

 

Art. 2 – prestazioni previste

 

Il Servizio di Assistenza Domiciliare Anziani si espleta tramite la concessione di buoni servizio (Voucher) nominativi e non trasferibili, consegnati direttamente dall’ Ufficio di Piano agli utenti in numero corrispondente al fabbisogno rilevato nei singoli Piani di Assistenza Individualizzati (PAI) predisposti dal servizio PUA attivo nel Distretto.

 

Per la componente socio assistenziale sono previste le seguenti prestazioni:

 

  • Prestazioni di semplice attuazione quando queste siano complementari alle attività assistenziali e non rientrino nelle specifiche competenze e prestazioni di altre figure professionali:
  • aiuto per la corretta deambulazione;
  • aiuto nell’uso degli ausili per la mobilizzazione;
  • esercizi motori semplici;
  • Prestazioni di aiuto domestico:
  • Governo dell’alloggio con particolare cura delle condizioni igieniche dei luoghi destinati a funzioni primarie (camera, cucina, bagno);
  • Acquisto generi alimentari;
  • Preparazione pasto;
  • Lavaggio e stiratura biancheria;
  • Disbrigo commissioni varie.
  • Aiuto per la cura ed igiene della persona:
  • Alzare dal letto;
  • Pulizia personale;
  • Vestizione;
  • Mobilizzazione;
  • Assunzione pasti;
  • Interventi volti a favorire la socializzazione e la vita di relazione degli utenti:
  • accompagnamento per la partecipazione ad attività ricreative – culturali del territorio;
  • accompagnamento ed accesso ai servizi territoriali;
  • accompagnamento a visite medico-specialistiche, terapie riabilitative, emodialisi;
  • intervento di sollievo alla famiglia (vigilanza).

 

A carico dei beneficiari, così come previsto nel Piano di intervento approvato dalla Regione Calabria, è prevista una quota di compartecipazione calcolata secondo le seguenti fasce ISEE:

 

REDDITO ISEE NUCLEO FAMILIARECONTRIBUTO ORARIO
DA €. 0,00A €. 10.000,00ESENTE
DA €. 10.000,01A €. 15.000,00€. 1,00
DA €. 15.000,01A €. 25.000,00€. 1,50
DA €. 25.000,01€. 2,50

 

Art.3 – Istruttoria, valutazione delle domande.

 

Ai fini della valutazione delle reali condizioni di non autosufficienza, il servizio PUA può avvalersi dell’ Unità di Valutazione Multidimensionale del DSS competente, che esamina i casi mediante

 

SVAMA.

 

Successivamente provvede all’istruttoria della documentazione regolarmente pervenuta ed alla conseguente attribuzione del punteggio, sulla base della sussistenza di tutte le condizioni previste dal presente Avviso e dalle norme che regolano il servizio.

 

Art. 4 – Cessazione e sospensione del servizio.

 

Il servizio per l’acquisto dei servizi di assistenza domiciliare decade in caso di:

 

  • convivenza anagrafica/residenziale/abituale domicilio, anche di fatto, presso strutture, residenze o Enti equiparabili pubblici o privati;
  • ricovero in strutture residenziali;

 

  • trasferimento della residenza o domicilio da parte del beneficiario in Comuni fuori dal territorio distrettuale;

 

  • inserimento definitivo presso R.S.A. o R.S.D.;
  • rinuncia scritta dell’utente ovvero del familiare di riferimento;

 

In caso di ricovero, in ospedale o in servizi residenziali, viene sospeso per il periodo di ricovero, qualunque sia la durata. I familiari dell’utente dovranno comunicare l’eventuale decadenza del

 

beneficio.

 

Art. 5 – Modalità di presentazione della domanda per ammissione al servizio.

 

La domanda per l’accesso al servizio SAD deve essere redatta obbligatoriamente sull’apposito modulo da ritirarsi presso il Comune di residenza, l’ Unione dei Comuni ovvero presso la sede del P.U.A. (Punto Unico di Accesso) del Comune di Soverato, ovvero scaricabile dai siti internet dei Comuni interessati.

 

  • richiedenti devono far pervenire la domanda a partire dal 1 8 / 1 2 / 2017, data di pubblicazione del bando, e sino al 15/01/2018, presentandola a mano presso i Comuni di residenza e presso l’ Unione dei Comuni con allegati documenti, sottoscritta in forma di dichiarazione sostitutiva ai sensi del D.P.R. n. 445/2000.

 

Sarà cura dei Comuni dell’ Ambito e dell’ Unione far pervenire le richieste al P.U.A. (Punto Unico di Accesso), sede di Soverato entro e non oltre il 18/01/2018.

 

All’istanza dovrà essere allegata la seguente documentazione:

 

fotocopia del documento di riconoscimento in corso di validità sia dell’anziano, sia dell’eventuale familiare richiedente, ai sensi dell’art. 38 del D.P.R. 445/2000;

 

attestato ISEE in corso di validità, completo della dichiarazione sostitutiva unica riportante la situazione economica dell’intero nucleo familiare (per le prestazioni socio assistenziali e in SAD);

 

scheda sanitaria rilasciata dal medico curante attestante lo stato di salute dell’anziano; eventuale copia del verbale della Commissione Invalidi Civili;

 

eventuale copia accertamento stato di handicap;

ogni altra documentazione ritenuta valida ai fini della stesura della graduatoria.

 

Le domande pervenute oltre il termine sopraindicato verranno inserite in lista d’attesa e valutate subordinatamente alla possibilità di attivazione del servizio, per:

 

  • numero di richieste pervenute nel succitato termine inferiore al numero di utenti assistibili; o ulteriore disponibilità di risorse finanziarie; o subentro ad utenti in carico, conseguentemente a decessi/rinunce/ricoveri definitivi/cambi residenza o domicilio.

 

Art. 6– Criteri di valutazione

 

In seguito alla valutazione, qualora le domande pervenute siano superiori al numero di utenti assistibili, verrà redatta graduatoria di accesso al servizio in base ai criteri di seguito specificati:

 

  • Invalidità:

 

□ Invalidità al 100%;punti2
□ Invalidità dal 75% al 99%;punti3
Invalidità dal 50% al 74%;punti4
Invalidità al 100% con accompagnamento;punti1

 

  • nucleo interessato:

 

□ anziano solopunti6
□ coppia anzianapunti3
□ con 1 familiarepunti2
con 2 familiaripunti1
con 3 familiaripunti0

 

  • presenza di figli non conviventi:

 

□ nessunopunti4
□ n. 1 figliopunti2
n. 2 figli familiarepunti1
più di 2 figlipunti0

 

  • Situazione abitativa (punteggio massimo attribuibile fino a 4) proprietà dell’alloggio:
se in fittopunti4
se proprietariopunti0

 

4) Situazione reddituale valore ISEE (punteggio massimo attribuibile fino a 10);

 

□ Reddito complessivo da € 0,00 a € 4.999,99punti 10
□ Reddito complessivo da € 5.000,00 a € 9.000,00punti7
□ Reddito complessivo da € 9.000,01 a € 14.000,00punti4
Reddito complessivo da €14.000,01 a € 20.000,00punti1
Reddito complessivo oltre€ 20.00,01punti0

 

 

A parità di punteggio la precedenza sarà assegnata nell’ordine:

  • anziano/a solo/a;
  • al possessore del reddito più basso;
  • alla persona più anziana.

 

Al fine di garantire la copertura dei servizi su tutto il territorio del Distretto, verrà stilata una graduatoria per ciascun Comune per garantire i contingenti di utenza assegnati.

 

Qualora pervenissero domande inferiori ai posti assegnati ai singoli comuni, si procederà alla ripartizione degli stessi secondo il punteggio acquisito nella graduatoria generale.

 

Gli utenti dovranno comunicare per iscritto al Comune ogni variazione riguardante le situazioni di cui ai presenti criteri.

 

Gli utenti aventi diritto dovranno effettuare la scelta dei soggetti accreditati ad erogare i servizi di Assistenza Domiciliare socio assistenziale, iscritti nell’elenco/Albo, depositato presso l’Ufficio Distrettuale dei Servizi Sociali del Comune Capofila di Soverato, con l’acquisto delle ore di prestazioni, previste dal Piano assistenziale, tramite (buoni di servizio) assegnati agli utenti.

 

Art. 7 – Controllo

 

Ai sensi di quanto previsto all’art.71 del D.P.R.445/2000, laddove sussistano dubbi sulla veridicità del contenuto delle dichiarazioni sostitutive prodotte, si evidenzia che l’Amministrazione è tenuta ad effettuare idonei controlli sulle stesse, fatta salva anche la possibilità di provvedere a controlli a campione. In caso di dichiarazioni mendaci, esibizione di atti contenenti dati non rispondenti a verità, si richiama quanto previsto dall’art.76 del D.P.R.445/2000.

Ferma restando la responsabilità penale in caso di dichiarazioni mendaci, formazione o uso di atti falsi, qualora dal controllo effettuato dall’Amministrazione emerga la non veridicità del contenuto della dichiarazione, il dichiarante decade dai benefici eventualmente conseguenti al provvedimento emanato sulla base della dichiarazione non veritiera.

 

Art. 8 – Esclusioni

 

Saranno escluse le istanze incomplete o prive degli allegati richiesti.

 

Articolo 9- Tutela della privacy

 

I dati di cui il Comune di Soverato entrerà in possesso a seguito del presente avviso saranno trattati nel rispetto delle vigenti disposizioni dettate dal D. Lgs. N 196/2003 e comunque utilizzate esclusivamente per le finalità del presente avviso. Il titolare del trattamento è il Comune di SOVERATO. Il Responsabile del trattamento è la Sig.ra Paola Grande.

 

Art. 10 – Disposizioni generali

 

Per ulteriori informazioni gli interessati potranno rivolgersi al Settore 6° – del Comune di Soverato, sito in Piazza M. Ausiliatrice, n. 8, nei seguenti giorni: lunedì al venerdì dalle ore 8:30 alle ore 12:30, lunedì e mercoledì dalle ore 15:30 alle ore 17:00 (Tel.0967 – 538217/213) mail PMODELLO_DOMANDA_SAD_ADI_2017_2 Pec servizisociali.comunesoverato@asmepec.it

 

SOVERATO Lì, 18/12/2017

Il Responsabile dell’ Ufficio di Piano
f.to Paola Grande

File allegati: MODELLO_DOMANDA_SAD_ADI_2017_2 – Avviso_Assistenza_Domiciliare_2

Fonte: http://alboguardavalle.asmenet.it/

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