Parte la sfida di Tedesco all’ex compagno

Per le amministrative di Guardavalle, dopo la presentazione della lista n° 2 “Partecipazione e Trasparenza” con candidato a sindaco l’uscente Giuseppe Ussia, lunedi 21 maggio, alle ore 18.00, presso la sala consiliare, sarà presentata la lista n° 1 “Civiltà Politica Per Guardavalle”, con candidato a sindaco, Antonio Tedesco. Lo scontro tra due ex compagni di partito, che insieme hanno condotto battaglie memorabili per affermare i valori sociali e politici della sinistra e del centro sinistra. Lo strappo tra i due candidati a sindaco si è consumato alla fine della legislatura Ussia, con Tedesco che si è dimesso dalla carica di capogruppo in consiglio comunale per divergenze politiche-amministrative. Tutti inutili i numerosi tentativi per ricucire lo strappo e andare ad un chiarimento. Da qui la decisione di Tedesco di impegnarsi con esponenti di centro destra e con i due consiglieri d’opposizione in consiglio comunale. A cominciare dall’ex sindaco e assessore provinciale di Forza Italia, Nicolino Montepaone, a lungo avversari politici, spesso sfociate anche in denunce giudiziarie (problemi questi oggi archiviati). Poi, Antonio Purri, esponente dell’Udc, anche lui in passato protagonista di vecchie ruggini e vecchi rancori, oggi superati considerando che Purri è candidato nella lista di Tedesco. La lista civica di Tedesco vede coinvolti anche ex amministratori e soggetti della società civile. «Il nostro programma – precisa Tedesco – non è il tradizionale collage di buone intenzioni e di proposte irreali, che sistematicamente scompaiono il giorno successivo all’insediamento della compagine vincente. Il nostro programma non contiene proclami e promesse, perché la formula magica per risolvere i problemi tutti di un colpo non esiste Il nostro impegno costante e la dedizione sono le uniche azioni adeguate e di buon governo, atti a garantire la conservazione del passato e la sfida del futuro. Ciò che proponiamo sono servizi di qualità a tutti, con particolare riguardo ai giovani, alle famiglie, agli anziani, a chi vive un disagio sociale, al mondo del lavoro, attraverso il contributo di tutti per il bene della comunità. Per concludere, un progetto di rinnovamento radicale e del modo di fare politica» .

Fonte: Il Quotidiano – Franco Laganà

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