Ussia: abbiamo risanato i conti

Sono condensati nelle ventinove pagine di cui si compone la relazione di fine mandato, che per legge deve essere presentata entro sessanta giorni dalla scadenza del mandato, i cinque anni di amministrazione (2013/2018) del sindaco uscente Pino Ussia che, in questi giorni, sta facendo conoscere uno ad uno, sui social network, i vari componenti della sua lista in costruzione in vista delle elezioni del 10 giugno prossimo, che lo vedranno impegnato nella sfida alle urne con il suo ormai ex alleato ed ex capogruppo Pd in consiglio Antonio Tedesco. In primo piano nel documento sottoscritto dal sindaco, la decisione della sua amministrazione, già all’indomani del suo insediamento alla guida dell’ente, di riapprovare il rendiconto 2011 in quanto quello precedentemente approvato presentava vizi di legittimità e di procedere con l’adozione della delibera consiliare con cui è stata annullata la precedente delibera del commissario prefettizio con cui era stato dichiarato lo stato di dissesto finanziario dell’ente, scegliendo di ricorrere alla procedura di riequilibrio finanziario pluriennale. Piano di riequilibrio approvato e più volte rimodulato, per intervenute modifiche normative, l’ultima volta il 26 maggio 2017. Una circostanza, questa, che è stata indicata come uno dei risultati conseguiti dall’amministrazione uscente, per il risanamento finanziario dell’ente. Per quanto riguarda il settore dei lavori pubblici sono diversi gli interventi realizzati nei cinque anni per un importo complessivo di oltre 3 milioni e 200mila euro, fra cui vengono elencati l’installazione di un sistema di videosorveglianza, la ristrutturazione di un fabbricato da adibire a teatro, i lavori di realizzazione e adeguamento dell’isola ecologica per la raccolta dei rifiuti, l’efficientamento e funzionamento degli impianti di depurazione e sollevamento, l’efficientamento energetico degli edifici scolastici con l’installazione di impianti fotovoltaici. Poi ancora la riqualificazione dell’area naturalistica, la valorizzazione del centro storico e gli interventi per la raccolta dell’acqua piovana delle aree limitrofe al vallone “Vinciarello”. Per quanto riguarda, invece, il settore inerente la gestione del territorio, nel documento viene menzionata l’approvazione del quadro conoscitivo e la predisposizione del documento preliminare del Piano strutturale associato, mentre per quanto riguarda i rifiuti, con l’affidamento nel 2014, tramite un bando di gara, del servizio di raccolta differenziata, si è registrato un balzo della percentuale dal 6% al 45%. Per quanto riguarda, infine, l’attività normativa, la consiliatura uscente non è intervenuta con modifiche strutturali sullo Statuto comunale, ma con la predisposizione ed approvazione di una serie di regolamenti comunali finalizzati a disciplinare servizi che si presentavano carenti di organizzazione amministrativa.

Fonte: Gazzetta del Sud – Letizia Varano

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